Mariella Ippolito, di cui ci siamo già occupati, assessore regionale alla Famiglia in quota autonomista, nella sola giornata di venerdì 16 febbraio ha firmato ben 20 decreti con cui ha revocato, d’amblè, i componenti dei consigli di amministrazione di altrettanti IPAB, gli istituti di beneficenza di antica origine che operano sul territorio siciliano nel campo dell’assistenza ai bisognosi. Lo ha fatto invocando l’art.3 della discussa legge regionale 22/1995 che pare consentirebbe un così brutale “spoil system”. Al di là della legittimità formale dell’operazione, lascia perplessi il fatto che simili provvedimenti possano essere adottati a 15 giorni dalle elezioni da una persona che risulta candidata addirittura in tre collegi proporzionali per la camera dei deputati, aprendo la strada a legittimi sospetti alimentati ancor di più dal fatto che non sono state effettuate le sostituizioni dei consiglieri revocati. E l’efficienza e trasparenza della Pubblica Amministrazione?

Venti gli enti coinvolti, ciascuno con bilanci milionari, decine di dipendenti e migliaia di utenti.

Ventiquattro i consiglieri di amministrazione revocati nel loro incarico, senza alcuna valutazione in merito all’opportunità ed agli eventuali problemi che si verranno a creare, in particolare in quegli enti in grave difficoltà finanziaria e che si trovano a gestire delicati piani di risanamento.

In alcuni casi la revoca degli incarichi comporta persino lo scioglimenti dell’intera governance.

Un’operazione massiva che non pare abbia precedenti nella storia della regione e non solo di quella siciliana che ha ormai abituato il paese a quasi tutto.

Ma l’aspetto più inquietante è che una simile iniziativa sia stata assunta da un assessore, Mariella Ippolito farmacista autonomista da Caltanissetta, che risulta impegnata nell’attuale campagna elettorale come candidata della lista “Noi per l’Italia”, movimento di recente costituzione capitanato da Raffaele Lombardo e Saverio Romano.

Mariella Ippolito è candidata in ben tre collegi: capolista nella lista plurinominale nel collegio di Messina-Enna, seconda nel collegio di Gela-Agrigento-Mazara e nel collegio Ragusa-Siracusa-Paternò.

Già agli inizi di febbraio l’associazione “Siamo handicappati no cretini” aveva chiesto al presidente Musumeci il ritiro della delega ad Ippolito considerando l’inopportunità di una gestione “elettoralistica” del delicato settore in un momento particolarmente delicato.

Adesso l’assessore Ippolito è riuscita a battere probabilmente un record per quantità di revoche prodotte in una sola giornata ed a 15 giorni dalle elezioni in cui è candidata,  aprendo la strada all’ipotesi che la revoca di questo gran numero di dirigenti e, ancor di più, la loro mancata sostituzione possa aprire la strada alla solita e tristemente nota girandola di promesse.

Ecco tutti i decreti emanati nella sola giornata del 16 febbraio 2018 dall’assessore autonomista alla Famiglia Mariella Ippolito:

DA n. 9 gab. del 15.02.2018 IPAB OO.PP. Riunite pastore

DA n. 10 Gab. del 15.02.2018 IPAB ricovero Buttafuoco To

DA n. 11 gab. del 15.02.2018 IPAB Ricovero Mend. Barone

DA n. 12 Gab. del 15.02.2018 IPAB Istituto Telesino-Ardi

DA n. 13 gab. del 15.02.2018 IPAB ASSAP Istituto Princip

DA n. 14 gab. del 15.02.2018 IPAB Istituto Assistenziale

DA n. 15 del 15.02.2018 IPAB Fondazione Casa dei Bambini

DA n. 16 Gab. del 15.02.2018 IPAB ED Regina Elena e Cons

DA n. 17 Gab. del 15.02.2018 IPAB Casa di Riposo Mons. V

DA n. 18 Gab. del 15.02.2018 IPAB Istituto Principe di P

DA n. 19 DEL 15-02-2018 Istituto S. Lucia revoca compon

DA n. 20 DEL 15-02-2018 IPAB Casa del Fanciuloo Sacro

DA n. 21 del 15.02.2018 IPAB Centro Accoglienza Santa Lu

DA n. 22 gab. del 15.02.2018 IPAB IPASS Saccaro Blundo S

DA n. 23 Gab. del 15.02.2018 IPAB Casa delle Fanciulle R

DA n. 24 gab. del 15.02.2018 IPAB Orfanotrofio Maria SS.

DA n. 25 gab. del 15.02.2018 IPAB Orfanotrofio Parisi Zu

DA. n.26 IPAB Palazzolo Acreide

DA. n.27 IPAB Alcamo

DA n. 28 gab. del 15.02.2018 IPAB Ardizzone Gioeni di Ca