Via Curia, via XXXI Maggio e via Gambetta come deposito di immondizia: mobili vecchi, televisori, frigoriferi, copertoni di auto e interi sacchi di materiale edile abbandonati lungo il ciglio della strada o accanto ai cassonetti della differenziata, senza alcun criterio. Odori insopportabili, bambini che giocano accanto ai rifiuti e rischio zecche in agguato: tutto questo e molto altro ancora succede nel territorio della V Municipalità

Proseguiamo la nostra denuncia sulle storture della nostra città, nella speranza, vana, che qualcuno dal Palazzo si svegli e intervenga. Stavolta tocca a San Leone, meglio nota come San Berillo Nuova. I residenti proprio non ci stanno a sopportare una situazione di tale degrado: la spazzatura dilaga ovunque e anche dopo la rimozione dei vari materiali da parte degli operatori, gli stessi episodi di inciviltà si ripetono periodicamente.

Lo scarico illecito di rifiuti è diventato ormai un segno distintivo anche in quest’area della città. Gli abitanti di via Curia, via XXXI Maggio e via Gambetta segnalano l’inefficienza dell’amministrazione e l’inciviltà di molti catanesi. Alcuni cittadini, consapevoli della totale mancanza di controlli, approfittano di questa “terra di nessuno” per liberarsi della loro spazzatura.

Tante volte è stato proposto all’amministrazione comunale, dai consiglieri della V Circoscrizione, di installare delle telecamere per sanzionare i colpevoli, ma il Comune sembra essere sordo.

Per un lungo tratto di via Curia, sul ciglio della strada vengono gettati sacchi di materiale edile in gran quantità e scarti di ogni tipo: detriti, bottiglie di plastica, oggetti da bagno.

Da via Curia si prosegue in via XXXI Maggio, arteria stradale che porta al viale Mario Rapisardi: qui la differenziata non è un concetto contemplato. Nonostante esistano gli appositi cassonetti molte persone preferiscono accatastare nelle vicinanze vecchi mobili, frigoriferi, divani e televisori. C’è proprio l’imbarazzo della scelta!
Ecco la ciliegina sulla torta: i bambini fanno giri in bicicletta tra i rifiuti! Uno spettacolo raccapricciante non solo per i residenti ma anche per i turisti che già in questo periodo dell’anno arrivano a Catania nella speranza di scoprire la nota città barocca alle falde del Vulcano.

“Questo è il volto di San Berillo Nuova -sostiene esasperato un abitante di via XXXI Maggio- Sembra la “terra di nessuno”! La strada non viene mai ripulita adeguatamente durante la settimana, è una vergogna! I cumuli di spazzatura diventano un vero e proprio ostacolo per i pedoni. E’ vero che siamo in periferia, ma si tratta pur sempre di zone della città percorse da tanti autoveicoli e dove giocano anche i bambini del quartiere!”.

Il tour del degrado termina in via Gambetta, una strada parallela a via Federico Confalonieri, dove si trova la scuola media “Federico De Roberto”. La via ormai è sede di una vera e propria discarica che ogni tanto viene rimossa, ma a terra sono evidenti le tracce di precedenti rifiuti: si passa da piatti e bottiglie di plastica, sacchi dell’immondizia lacerati, lattine di alluminio, ma anche materiale edile.

“Sia il Comune che la ditta alla quale hanno affidato il servizio di raccolta rifiuti, l’Oikos, non riescono assolutamente a tutelare il territorio -spiega amareggiato un altro residente-  Diversi cittadini hanno anche presentato denuncia all’ente pubblico e alla polizia municipale, ma finora tutto tace. L’Oikos ci risponde sempre che stanno provvedendo, mentre il Comune afferma che non ci sono i mezzi sufficienti. L’auspicio è che l’Amministrazione possa riprendere in mano i progetti lasciati appesi ad un filo, interamente legati a San Berillo Nuova, oggi teatro di degrado e incuria”.