Una città devastata dall’incuria con personaggi surreali che continuano imperterriti ad inaugurare opere inesistenti mentre si sprofonda nell’inconcepibile. A dare notizia dell’ultima vergogna è il candidato sindaco della lista “Un cuore per Catania” Riccardo Pellegrino, recentemente indagato per voto di scambio, che denuncia il caso della materna comunale “Mimosa” in via De Lorenzo costretta a chiudere a causa dell’aria resa irrespirabile dall’incendio di alcuni cassonetti collocati irresponsabilmente accanto alla scuola.

Scrive il consigliere Pellegrino nel suo comunicato diffuso ne pomeriggio: “Niente ritorno tra i banchi per i piccoli alunni della Materna comunale “Mimosa” in via De Lorenzo nel quartiere San Cristoforo. Stamattina, infatti, il portone d’ingresso della scuola è rimasto chiuso, perché i locali erano invasi dal fumo sprigionatosi dall’incendio che la scorsa notte ha distrutto alcuni cassonetti stracolmi di spazzatura posti a ridosso dell’edificio.” Il candidato sindaco denuncia di

“A San Cristoforo – prosegue nel suo comunicato Pellegrino – siamo ancora in piena emergenza rifiuti. A rendere la situazione ancor più grave, gli incendi che la scorsa notte hanno distrutto numerosi contenitori per la spazzatura, tra cui appunto quelli collocati nei pressi della scuola Mimosa. Per questo sollecitiamo l’amministrazione comunale a riprendere il servizio di raccolta, eliminando le montagne di spazzatura che da giorni invadono strade e cassonetti e ridare così decoro e dignità anche a questa parte di Catania che non merita di affogare tra i rifiuti. Al tempo stesso auspichiamo anche l’intervento delle forze dell’ordine per fermare la mano dei vandali che danno alle fiamme i rifiuti”.

A quanto pare a Catania è difficile per un’amministrazione comunale comprendere che i cassonetti della spazzatura accanto ad una scuola materna non ci devono proprio stare. Difficilissimo!