140 artisti sul palcoscenico allestito al Terminal Cruise del porto di Catania (entrando sulla destra, direzione silos) per salutare una rassegna d’arte che è riuscita a superare le già splendide edizioni precedenti. Il Direttore Artistico per la Musica di WonderTime Maestro Giovanni Cultrera di Montesano ha scelto una delle bacchette più prestigiose del panorama internazionale, il Maestro Luigi Piovano che dirigerà orchestra e coro del Teatro Massimo Bellini nella 5° Sinfonia in do minore di L.V. Beethoven e nei grandi Cori delle opere di Giuseppe Verdi. Dalle 20 navette AMT dal parcheggio di piazza Alcalà, alle 21 inizio concerto.

Sarà la grande musica classica, la protagonista indiscussa dell’ultimo appuntamento della rassegna internazionale di arte diffusa, WonderTime, che dallo scorso 29 giugno incanta Catania, attraverso un viaggio d’Eros, tema della kermesse, tra i borghi della Civita di Catania.

Sotto le luci del porto, sabato sera alle 21:00, si esibirà l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, con più di 140 elementi.

“Giuseppe Verdi con i Grandi Cori Verdiani” che infiammarono il risorgimento: da La forza del destino “Ouverture”, da Macbeth “Patria oppressa”, da Nabucco “Gli arredi festivi” e “Va pensiero”, mentre nella seconda parte, in programma la celeberrima Sinfonia n. 5 in do minore di Ludwig Van Beethoven. La direzione orchestrale è affidata alla eccelsa bacchetta internazionale di Luigi Piovano.

La preziosa supervisione in qualità di direttore artistico degli eventi musicali per il terzo anno consecutivo è del Maestro Giovanni Cultrera di Montesano, colonna insostituibile per WonderTime, che è riuscito anche quest’anno ad offrire una programmazione di altissima qualità, spaziando con eccezionale maestria dalla musica da film dell’inaugurazione al Cortile Platamone, allo swing&jazz della big band HJO Orchestra del suggestivo concerto alla Civita, per finire in grandezza con il concerto finale con ben 140 artisti impegnati su un palco realizzato a pochi metri dal mare.

Un appuntamento di grande valore culturale, realizzato in collaborazione con il Teatro Massimo, il comune di Catania e grazie alla disponibilità e l’impegno del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale, Andrea Annunziata.

“Il destino dell’uomo nelle note dei due più grandi compositori dell’800 –spiega Francesco Nicolosi, direttore artistico del Bellini – l’anelito alla libertà, il determinismo storico di un popolo, l’ineluttabilità degli eventi umani. Questo rappresentano i cori verdiani che infiammarono il nostro Risorgimento; l’uomo che combatte contro le avversità della vita rappresenta la più drammatica e famosa delle sinfonie di Beethoven”.

Direttore d’Orchestra, il maestro Luigi Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia nazionale di S. Cecilia, ha tenuto concerti di musica da camera con artisti del calibro di Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Leonidas Kavakos, Veronika Eberle, Katia e Marielle Labèque.
Ha suonato come solista con prestigiose orchestre – Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia di Santa Cecilia, Seoul Philharmonic, Orchestre Symphonique de Montréal – sotto la direzione di direttori come Chung, Nagano, Pletnev, Boreyko e Menuhin, Bellugi.
Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con i solisti Luis Bacalov, Stefano Bollani, Pietro De Maria, Benedetto Lupo, Sara Mingardo, Valeriy Sokolov e François-Joël Thiollier.

“Siamo davvero onorati di poter ospitare un evento musicale di questa caratura internazionale – sottolinea il maestro Cultrera – che offre una nuova progettualità artistica di ampio respiro culturale per questa città individuando il Porto come sede naturale di grandi eventi di musica classica. Il tutto impreziosito con la prestigiosa presenza dell’Orchestra e del Coro del Teatro Massimo Bellini e della eccelsa bacchetta di Luigi Piovano”.

L’ingresso al concerto è libero, e per chi gradisce sono predisposte le navette Amt a partire dalle ore 20:00, sempre con partenza

In corso di serata la premiazione del workshop di “Scrittura creativa e per immagini” curata dallo sceneggiatore Davide Chiara.

Sempre sabato 27 alle 18, al Cortile Platamone di via Vittorio Emanuele, il saluto ai protagonisti della collettiva d’arte ideata da Marco Magnano San Lio “Temporayoung”, ormai accredita vetrina di grande prestigio per giovani talenti inseriti a pieno titolo nella grande mostra WonderTime curata da Daniela Arionte a Palazzo della Cultura.

Un grande arrivederci alla prossima edizione già fissata per settembre 2020.