Ancora passerelle per il Sindaco Bianco e gli Assessori in occasione finalmente dell’inizio dei lavori per la riqualificazione del “palazzo di cemento” a Librino, piazza di spaccio e luogo di altre attività criminali da diversi anni.

Quello che viene definito un sopralluogo, sarà in realtà l’ennesima passerella, con tanto di comunicazione agli organi di informazione, per il Sindaco di Catania, e gli Assessori  ai Lavori Pubblici, alle Periferie e all’Emergenza Abitativa, in occasione della tanto attesa riqualificazione del “palazzo di cemento” nel quartiere Librino, nota piazza di spaccio e di diverse attività criminali di Catania.

I lavori per cambiare, si spera, la storia dell’edificio, ma anche e soprattutto della zona, avranno il costo di otto milioni e cinquecentomila euro, ma come ci tiene a comunicare l’ufficio stampa del Comune di Catania, avranno primariamente un grande valore simbolico.

Una volta riqualificata, tale struttura dovrebbe essere in grado di ospitare novantasei alloggi redistribuiti su dodici piani, due piani destinati a servizi ed un seminterrato per i depositi. Le abitazioni potranno poi essere riscattate da coloro che al momento detengono soltanto il diritto di superficie, ma non il terreno concesso dal comune.

Se questo bel progetto, insieme al miglioramento generale di tutto il quartiere Librino, si realizzerà in tempi brevi ed effettivamente come è stato promesso, sarà da vedere, in modo da non assistere unicamente e come da troppo tempo accade, a sfilate e grandi proclami.