Sono ore cruciali per il delicatissimo servizio rifiuti della città di Catania che nella notte tra domenica e lunedì passerà formalmente dal consorzio Sen.Eco alla Dusty, vincitrice della gara ponte che comincia in salita il suo incarico. Ricevute alcune segnalazioni abbiamo ottenuto dall’assessore all’Ecologia della giunta Pogliese Fabio Cantarella conferma dell’ultimo smacco: il servizio di raccolta non è stato effettuato da SenEco nella notte tra sabato e domenica, lasciando nelle strade cumuli di immondizia. L’assessore ha verificato di persona la situazione, sue le immagini che pubblichiamo, allertando la direzione ecologia e annunciando esposto in Procura. AGGIORNAMENTO: la replica di SenEco firmata dal presidente del consorzio Rodolfo Briganti, già noto alle cronache coinvolto nell’operazione della DIA “Gorgoni” nell’ambito della quale finì agli arresti.

Che vergogna la città di Catania, la decima d’Italia per numero di abitanti, tra le più ricche del mondo per beni culturali e tra le più belle per paesaggio, oltraggiata da chi viene a farne saccheggio, magari poi finendo in galera troppo tardi con gli sgherri dei politicanti che gli consentono ogni nefandezza.

Perché questo è accaduto a Catania e chissà per quanto cittadini e turisti ne pagheremo le conseguenze.

Servizi inefficienti, per dirla con delicatezza, con controlli inesistenti e sanzioni “misteriosamente” mai applicate ed anzi con tanto di minacce per chi ci ha tentato: uno schifo!

Così è stato per anni.

L’ultimo sfregio è avvenuto questa notte, tra sabato e domenica: il servizio di raccolta dei rifiuti, ancora per qualche ora contrattualmente in carico, e quindi pagato, al consorzio Senesi-Ecocar, non è stato effettuato, quasi a voler lasciare come “omaggio di benvenuto” alla nuova ditta, la Dusty di Catania, il maggior onere possibile, per rendergli l’avvio  quanto mai difficile: che gli frega se paga un’intera città con i turisti sgomenti a scavalcare i sacchetti di spazzatura per entrare nei bar?

L’atteggiamento, per usare un eufemismo, “scarsamente collaborativo” della cedente era già stato segnalato dai sindacati in sede di tavolo presso l’Ufficio del Lavoro, con la denuncia di richiami disciplinari ai dipendenti che accettavano l’invito della subentrante Dusty di organizzare per tempo i successivi carichi di lavoro.

Nelle prime ore del mattino di domenica l’allarme è stato lanciato dagli operatori del “mercatino bio” di piazzale Sanzio che hanno avvertito l’assessorato delle condizioni pietose in cui dovevano lavorare, avvertendo anche le redazioni dei giornali.

Fabio Cantarella

Abbiamo quindi chiesto all’assessore Fabio Cantarella che ci ha confermato di aver personalmente effettuato il giro della città, documentando fotograficamente lo stato dei luoghi, anche al fine di poter contestare formalmente il disservizio alla ditta responsabile in tutte le sedi competenti.

Oltre alla scaramanzia di cominciare il nuovo servizio di 17, la nuova ditta oltre che di apposito corno rosso, dovrà dotarsi di ulteriore buona volontà per superare questo avvio reso ancora più difficile da chi ha dimostrato di cosa è capace.

Al fine di garantire un più rapido ritorno al decoro della città, Dusty, sopportandone maggiori costi, ha già chiesto alla Sicula Trasporti della famiglia Leonardi, di anticipare di un’ora, dalle 5 alle 4 del mattino, l’apertura della discarica di Coda Volpe, così da consentire un più rapido ed efficiente smaltimento.

In attesa delle valutazioni della proprietà, che essendo anch’essa catanese potrebbe aderire anche solo per spirito cittadino, si deve ancora fare appello alla pazienza di cittadini e turisti perché la situazione ereditata è davvero oltre ogni immaginazione.

Ma Catania continua a crederci: “Melior de cinere surgo!”


In serata giunge la mail a firma del presidente del consorzio SenEco Rodolfo Briganti, già noto alle cronache coinvolto nell’operazione della DIA “Gorgoni” nell’ambito della quale finì agli arresti, che chiede la pubblicazione della nota che segue: