L’ennesima legittima nota del comitato cittadino di Vulcania ci segnala alcuni problemi che persistono ormai da anni nella zona di via Pirandello, tra le via Vincenzo Giuffrida e Torino. La via si aggiudica il triste “primato” delle zone degradate nel quartiere Borgo-Sanzio. I cittadini non ci stanno e lanciano una petizione contro l’indifferenza dell’Amministrazione ComunaleLa petizione, che sarà firmata porta a porta dai residenti, richiede innanzitutto la messa in sicurezza della strada. Bisogna potare gli alberi, che ormai raggiungono l’altezza dei lampioni stradali, per consentire la visibilità a pedoni e automobilisti. Per non parlare del pericolo che la vegetazione rappresenta in caso di mal tempo e forte vento. E’ già successo che per cause naturali, ma anche per noncuranza dell’Amministrazione, passanti abbiano perso la vita in questo modo.

“E’ necessario- commenta Angela Cerri, coordinatrice del comitato- ottimizzare gli interventi per questioni di sicurezza stradale, per la presenza di alberi pericolanti che ostacolano sia il passaggio della luce solare che di quella artificiale. Bisogna prevenire il pericolo di possibili incidenti per gli automobilisti, i residenti, i commercianti ed i pedoni. Cosa aspettano i nostri amministratori ad intervenire?”

Le innumerevoli segnalazioni dei cittadini sono state finora inutili. I rifiuti sparsi per la strada che saltano subito agli occhi di chi passeggia per la via, rendono esteticamente orribile questa zona della città. Anche questo un problema da risolvere al più presto per preservare la via dal degrado.

Altro importante intervento che non può più essere rimandato, è il piano di metanizzazione della via. “E’ assurdo -rincara la Cerri- che queste famiglie siano ancora costrette ad usare i bomboloni. Una zona del rinomato quartiere Borgo-Sanzio non può restare sprovvista di un servizio così importante.”