Il Tribunale del Riesame, accogliendo le tesi degli avvocati della difesa Attilio Floresta e Angelo Pennisi, ha revocato le misure cautelari che, a seguito dell’inchiesta “Università Bandita” hanno impedito dallo scorso 28 giugno l’esercizio delle sue funzioni di docente presso l’Università di Catania al prof. Francesco Basile. Mantenute limitazioni a partecipare a commissioni di concorso. L’ex rettore, immediatamente dimessosi dall’incarico al momento della notifica delle contestazioni, può quindi tornare pienamente all’attività accademica oltre a quella di chirurgo che non gli è stata mai inibita, in attesa di poter chiarire il proprio ruolo effettivo nella complessa vicenda della gestione dell’Ateneo catanese, “complicata” a partire almeno dal 2013, che presenta ancora molti punti da svelare e molti dei protagonisti da collocare nel giusto ruolo.