Pietro Lo Monaco, Raffaele Stancanelli, Antonio Scalia e una video inchiesta di dieci minuti per raccontare il “fiore all’occhiello” del sindaco. Librino serbatoio di voti e quasi dieci milioni di euro bruciati. Guarda il reportage di Sonia Giardina, perla della scuola di Riccardo Orioles.

L'intervista al sindaco Stancanelli sul Giornale di Sicilia (http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/111879/)
Sul Giornale di Sicilia lo definiva “fiore all’occhiello”. A cinque mesi di distanza resta soltanto una mega operazione mediatica e un ammasso di sterpaglie, spogliatoi devastati, promesse non mantenute. Ecco Librino, il serbatoio di voti della politica catanese.
L’impianto, costato circa 10 milioni di euro, venne consegnato incompleto nel 2003. Le palestre furono utilizzate per un periodo brevissimo poi, una volta abbandonate e senza alcun controllo da parte del Comune, subirono l’assalto dei vandali che tuttora continuano a demolire gli ultimi brandelli della fatiscente struttura. “Per il ripristino occorrerebbero – spiega l’ex assessore allo sport Antonio Scalia- 6-7 milioni di euro”.
L’unica parte fruibile è il campo di calcio dove, dall’anno scorso, il Comune di Catania e il Calcio Catania hanno voluto “regalare un sogno a trecento bambini di Librino: una scuola calcio gratuita per diventare campioni nella vita e nello sport”. Così recitava lo spot pubblicitario della nuova scuola calcio, i cui numerosissimi partecipanti iniziali sono però drasticamente diminuiti nel giro di qualche mese. L’AD del Calcio Catania Pietro Lo Monaco parla di 18 istruttori federali, Salvo Spadaro, consigliere della IX municipalità, racconta che gli allenamenti venivano gestiti da lui, da un altro consigliere e da alcuni volontari.
Molti lamentano, inoltre, l’assenza dei servizi di manutenzione e pulizia, ma soprattutto di sorveglianza. Basti pensare che l’abitazione del custode è occupata da una famiglia sfrattata, alla quale è stata concesso come alloggio. Il marito è in carcere e la moglie ha paura persino ad affacciarsi. Un guardiano quindi non c’è. I cani randagi e i vandali restano i veri padroni.
La scuola calcio dovrebbe ripartire tra breve, ma per il momento ci sono solo le tracce delle auto incendiate sul campo di calcio.
Ultimo paradosso. A 300 metri dal San Teodoro ci sono i Briganti Rugby di Librino, costola del centro Iqbal Masih, che senza un campo in zona e col Santa Maria Goretti pressoché inagibile, sono costretti ad allenarsi a San Giovanni Galermo presso il Centro della cooperativa “Prospettiva”.
Il Pala San Teodoro poteva essere una risorsa per tutti, ma come a Villa Fazio hanno vinto l’abbandono, l’incuria e il degrado. E le bugie dell’amministrazione comunale.
Sonia Giardina


























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Pero abbiamo da cinque mesi una giunta di tecnici che risolleverà questa città dal degrado.
La verità è che Stancanelli è un incapace nelle mani di Lombardo, prende ordine e li esegue.
La giunta di tecnici serve solo a suo compare Lombardo che ha messo, a parte qualche nome, uomini suoi e il cognato della sua ormai ex segretaria.
Dopo Scapagnini non ci poteva capitare disgrazia peggiore, un inconcludente e per di più antipatico.
Bravissima.
[...] testo integrale, scritto da Sonia Giardina, si trova su Sud . Condividi o [...]