Ultime battute all’interno dei partiti impegnati a comporre le liste da presentare tra il 5 e il 6 Ottobre in vista delle elezioni per il presidente della Regione e l’Ars programmate per il 5 novembre. Tra i più attivi nel campo del centrodestra che sostiene Nello Musumeci, l’Udc del segretario nazionale Lorenzo Cesa che si riorganizza dopo le scissioni di Casini e D’Alia rimasti con il centrosinistra che candida il rettore palermitano Fabrizio Micari

A Catania lo scudocrociato sta componendo un parterre di candidature di personaggi già elettoralmente sperimentati. Tra questi i consiglieri comunali di Catania Carmelo Sgroi (ex Ncd) e Francesco Petrina. Tra i papabili in lizza anche l’ex consigliere provinciale Giovanni Bulla, molto vicino all’ex sindaco adranita Fabio Mancuso e l’imprenditore paternese Vito Rau ritenuto anch’esso molto quotato in termini di consensi.Entrambi però sono indecisi se candidarsi con l’Udc.

Ad agitare le acque, infatti, la forza elettorale di una new entry, Massimo Tropea, imprenditore nel settore dei servizi sanitari sostenuto dal sindaco di Mascalucia Giovanni Leonardi (a cui pare essere legato da vincoli di parentela) e dal primo cittadino di Nicolosi Angelo Pulvirenti di cui Tropea fu il “kingmaker” alle scorse comunali di giugno.

Tropea è anche ritenuto vicinissimo a Cesa e dunque in pole position per aggiudicarsi l’unico seggio all’Ars in palio a Catania, forte dell’appoggio di una nutrita pattuglia di consiglieri comunali dell’area pedemontana e calatina. Una forza elettorale che sembra frenare le ambizioni di quanti sono in procinto di scendere in campo con la lista Udc perchè temono che l’aggiudicazione del seggio sia già cosa fatta.

In corsa, almeno a sentire i boatos e leggere i manifesti per le strade cittadine, anche l’ex sindaco di Tremestieri Etneo Ketty Rapisarda e l’attuale primo cittadino di Calatabiano Giovanni Intelisano.