Ma si, perché no, un’apertura dedicata ad una cosa semplice semplice, perché anche a noi, giornale duro e impegnato, piacciono le cose semplici e fatte bene…La Rete di Associazioni è una bella e intelligente idea che prova a mettere insieme piccole realtà di sostegno alle esigenze di ragazzi con difficoltà. Iniziativa, lanciata da Maurizio Vaccarella e Massimo De Natale, subito adottata dal commissario dell’Istituto Ardizzone Gioeni Giampiero Panvini, che ha messo ha disposizione la sede e la sua rete di relazioni, cominciando con un primo successo: la gita in barca ai Fariglioni di Aci Trezza organizzata da “Marecamp” di Dario Garofalo, con l’assistenza dei Maestri d’Ascia Rodolico e alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali del comune di Catania Giuseppe Lombardo. Bello davvero, i ragazzi si sono divertiti e noi…anche…

Si sono dati appuntamento alle 9.30 e li abbiamo trovati già sulle barche con operatori e familiari, impazienti di cominciare questa piccola avventura che per molti è quasi banale mentre diventa evento quando si riescono a superare in allegria gli impedimenti capitati per caso.

E quando alla fine ci si ritrova insieme e l’obiettivo unico, come raggiungere gli splendidi Faraglioni di Aci Trezza, ci si dimentica che spesso la vita non è così semplice e per molti a volte proprio difficile.

E non perché la natura è strana ed a volte persino maligna, ma soprattutto perché abbiamo costruito un sistema in cui la sfortuna rischia di diventare colpa e i diritti alle pari opportunità considerati onerose concessioni: tutto il mondo al contrario.

Ma lasciamo perdere le riflessioni, ad Aci Trezza ci si è divertiti e questo conta.

I ragazzi, alla fine una quarantina, con i loro familiari e gli operatori di Medicamp, associazione specializzata in attività solidali in particolare nel campo sportivo e ludico per persone disabili, si sono dati appuntamento presso l’approdo di Aci Trezza del cantiere Rodolico che ha patrocinato l’evento offrendo ospitalità e mettendo a disposizione la barca in legno utilizzata per la gita.

La famiglia Rodolico rappresenta una sorta di monumento storico vivente, essendo gli ultimi “Maestri d’Ascia” ancora in attività e svolgono un’intensa attività divulgativa del loro antichissimo e affascinante mestiere con le scuole, ragazzi, turisti.

Quella dei Rodolico è una storia su cui torneremo presto perché abbiamo appreso che la loro straordinaria tradizione è in grave pericolo e vogliamo raccontarla approfonditamente: alcune cose ci hanno allarmato.

Ma Giovanni, con il padre 81enne Maestro Salvatore e il loro “cane parlante” Blasco, non si arrende e aderisce entusiasta a tutte le iniziative che mettono in rapporto i giovani e il loro mare.

All’evento ha voluto presenziare l’assessore ai Servizi Sociali della giunta Pogliese del comune di Catania  Giuseppe Lombardo che ha ribadito l’impegno a trovare soluzioni per garantire sempre maggiori servizi ed opportunità a ragazzi e persone con diverse abilità, mettendo in rete e sostenendo tutte quelle istituzioni ed associazioni sensibili al tema.

Impegno confermato dal commissario dell’Ardizzone Gioeni Giampiero Panvini che ha aperto a queste realtà le porte della prestigiosa sede di via Etnea

 

Maurizio Vaccarella e Massimo De Natale, della Rete di Associazioni, sono stati i promotori di questo evento che ha coinvolto una quarantina di ragazzi

Insomma, una mattinata semplice, allegra, divertente in una realtà in cui tutto diventa difficile eppure a volte basta la buona volontà di qualcuno e la sensibilità di qualche istituzione per regalarsi un sorriso.

Che è quello di cui c’è bisogno: cose semplici e un sorriso.