Si può raccontare per immagini una tragedia? Certo che sì. Il teatro greco lo ha fatto e continua a farlo da sempre.  Si può raccontare una tragedia mentre sta avvenendo, senza retorica, commozione o compiacimento? Diciamo che ci si può provare.
Venerdì 25 alle ore 12.00. Aula 5 – Rettorato Università di Catania. 
All’interno di Mare Liberum il convegno organizzato dal magazine di geopolitica East Weste dall’ Associazione Diplomaticitra molti altri c’è un panel della durata in tutto simile a quella di una proiezione cinematografica dove tre relatori si confronteranno sul tema.

Organizzato da Mediterraneo Sicilia Europa Onlus,  il panel che porta il titolo “L’immagine delle migrazioni e il giornalismo visivo” è costruito intorno a questa dinamica.

Aldo Premoli (chi scrive) con due schermi illuminati contemporaneamente da proiezioni diverse prova a dimostrare come lo story telling attuale del fenomeno migratorio (63 milioni di persone in movimento in ogni parte del pianeta), sia divenuto così pervasivo da coinvolgere, ormai incessantemente persino molta produzione artistica contemporanea.

Il giornalista d’inchiesta Piero Messina si inerpica in un  racconto per niente consueto e per molti versi inquietante di quel che sta accadendo oltre i moli di Catania e Augusta.

Il reporter Francesco Bellina con le sue immagini e filmati scattati tra il Benin, Ghana, Nigeria e la periferia di Palermo.

L’incontro è aperto a tutti, ma non è necessariamente comprensibile a tutti. Le tematiche svolte sono a volte veri pugni nello stomaco. Astenersi odiatori, populisti e perdigiorno.

Per chi invece è veramente interessato a capire l’appuntamento è per Venerdì 25 alle ore 12.00.  Aula 5 –  Rettorato Università di Catania. Registrarsi presso http://www.festivalmareliberum.eu /contacts/

Il Professor Maurizio Caserta, Presidente di Mediterraneo Sicilia Europa Onlus, sarà inoltre relatore all’interno del panel “Luci sul Mediterraneo” che si svolgerà sempre alle 12.00 in Aula Magna, Rettorato Palazzo dell’Università.


Aldo Premoli, milanese di nascita, vive tra Catania, Cenobbio, New York e Washington, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1980 e il 1982 collabora con le riviste “Belfagor” di Luigi Russo e “Alfabeta” di Nanni Balestrini. Giornalista professionista, tra il 1989 e il 2000 dirige il periodico specializzato nel settore tessile abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di “Huffington Post Italia”, “Artribune”, collabora con “East-West” Ha pubblicato libri di saggistica e ha fondato, con Maurizio Caserta ed Emma Averna, l’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e il Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome. Dirige il tendermagazine SudStyle.