Dobbiamo dare ancora spazio al comitato cittadino Vulcania che invia un’altra nota corredata da immagini che non lasciano dubbi che vi siano responsabilità precise per un’incuria che è ormai diventata inconcepibile: “Piazze e strade con cestini stracolmi di rifiuti, cestini bruciati distrutti ciondolanti o inguardabili, con cestini scambiati per cassonetti e paletti portarifiuti senza cestini.”

La denuncia è del Comitato Cittadino Vulcania, che a seguito delle tante segnalazioni ricevute e dai sopralluoghi eseguiti, documenta le condizioni in cui versa il quartiere.

In diverse zone c’è una situazione di degrado ed incuria.

A farsi interprete del malcontento dei cittadini del quartiere è la coordinatrice del Comitato Cittadino Vulcania, Angela Cerri: “Storie di ordinaria inciviltà trasformare i cestini in mini-discariche dove depositare qualsiasi genere di rifiuti, una brutta abitudine che è in crescita. Trovo anche giusto che tutti i padroni di cani raccolgano i bisogni dei propri animali. Ma nel quartiere mancano i cestini dove buttare i sacchetti con le deiezioni. Sono tante le vie nelle quali i proprietari lasciano a terra i bisogni dei cani, molte strade e diverse piazze del quartiere sono veri e propri letamai. Questo evidenzia uno scarso senso civico di molti ma anche una totale assenza di prevenzione e semmai repressione da parte dell’amministrazione comunale.”

E prosegue: “Eppure esiste un regolamento che prevede controlli e pertanto invito l’organo competente dell’amministrazione comunale a farlo rispettare anche utilizzando i vigili urbani specie nelle zone più interessate da questi problemi. Inoltre, questo fenomeno può essere amplificato anche da una scarsissima presenza di cestini pubblici dove chi, l’organo competente, trincerandosi solo dietro le difficoltà economiche dell’ente, dimostra ancora una volta tutta la propria inconcludenza amministrativa”.

“Non ci sono i soldi? Non ci sono i mezzi o non ci sono le volontà?” gli interrogativi posti nella speranza di un pronto intervento che spazzi via sporcizia e degrado.”