Una dabbenaggine senza limiti. Il solito “tavolo” lo avevano convocato in prefettura, la foto sorridente se l’erano fatta ed erano tutti belli e contenti. Comunicati giubilanti ai limiti della sconcezza. Oggi la clamorosa presa d’atto e l’ennesima denuncia. E chiedono l’ennesimo “tavolo: PATETICI E PERICOLOSI. TUTTI!!!

Scrivono ieri in una nota firmata da CGIL, CISL, UIL e UGL e diffusa oggi:

“Oggetto: Richiesta Incontro Urgente

Le Scriventi OO.SS. Con la presente richiedono un incontro urgentissimo e ripresa del tavolo di crisi aperto poiché a seguito dell’incontro con la Pubbliservizi SpA avvenuto in data odierna ci comunicavano che sono stati stanziati da parte della Città Metropolitana di Catania 700 mila euro mensili fino a Dicembre 2017 e per tale motivo bisogna ridurre l’orario di lavoro dei dipendenti del 50% senza poter garantire di fatto i servizi pubblici essenziali.

Dalla convocazione è anche emerso che ad oggi la Città Metropolitana di Catania non ha emesso nessun atto di indirizzo economico e organizzativo per il rinnovo del contratto di servizio triennale, quindi, si è impossibilitati a concordare qualsiasi piano di risanamento propedeutico alla ricapitalizzazione e riorganizzazione aziendale.

Per queste motivazioni chiediamo al tavolo la presenza del Sindaco della Città Metropolitana di Catania.

Certi di un vostro Riscontro con l’occasione porgiamo distinti saluti Catania lì, 03/10/2017″.

Lo avevamo scritto essendo facili profeti, e adesso la vergognosa conferma di come non ci sia più alcun ritegno.

Siamo stati quasi due ore sabato scorso a trasmettere in diretta sulla nostra pagina FB uno dei lavoratori disperato aggrappato ad un cornicione perché non aveva più cosa dire al figlio per di più malato. Un modo estremo per raccontare il livello di disperazione provocato dalla totale incapacità di affrontare in maniera seria e concreta i problemi creati da una classe dirigente integralmente inadeguata.

Eppure, non più tardi del 26 settembre, questi stessi “rappresentanti dei lavoratori” che oggi si accorgono di essere stati presi in giro, si erano prestati alle grottesche fotografie che pubblichiamo in questa copertina e diffuse in allegato ad un comunicato del portavoce del Sindaco Metropolitano di oltre 6 mila battute rivelatesi oggi un cumulo di baggianate.

Stanno provocando scenari pericolosissimi.

Richiesta Prefettura ripresa tavolo crisi pubbliservizi (03-10-2017)