Dei venti comuni della provincia di Catania, che andranno al voto l’11 giugno, solo 5 superano il numero di abitanti che prevede l’applicazione delle nuove norme legate alle preferenze e alle percentuali. Per la maggioranza liste civiche, non legate a partiti o simboli. Buona la presenza del Movimento 5 Stelle, che presenta candidati nella metà dei paesi in cui si voterà

Scaduto settimana scorsa il termine ultimo per la presentazione delle liste, i candidati sindaci e consiglieri comunali, sono pronti a “darsi battaglia” all’ultimo voto, nei paesi dell’hinterland catanese, come nei centri più distanti dal capoluogo etneo.

Sono 20 i comuni che aspettano con ansia di eleggere il primo cittadino ed il consiglio comunale, a cominciare dal più popoloso Misterbianco, fino al più piccolo ovvero Licodia Eubea.

Vediamo nello specifico di riassumere i candidati sindaci paese per paese, in base al numero di abitanti, che differenzierà anche le modalità di votazione e l’assegnazione dei seggi:

Misterbianco (49.566 abitanti): 4 concorrono alla carica di primo cittadino, Nino Di Guardo attuale sindaco, Marco Corsaro, Giuseppe Di Stefano per il Movimento 5 Stelle e Maria Antonia Buzzanca.

Paternò (49.060 abitanti): 5 invece i candidati paternesi, con anche qui l’attuale sindaco Mauro Mangano in corsa, Nino Naso, il giornalista Anthony Di Stefano, Salvo La Delfa per i 5 Stelle e l’onorevole Nino Lombardo, il candidato più anziano di questa tornata elettorale.

Aci Catena (29.658 abitanti): Il comune attende una nuova amministrazione a seguito del commissariamento dopo l’arresto dell’ex sindaco Maesano per corruzione nel 2016 e lo scandalo “gettonopoli” che ha coinvolto 7 consiglieri rinviati a giudizio, alcuni dei quali nuovamente candidati. Saranno 4 in corsa, Basilio Orfila, Bartolo Tagliavia per i 5 Stelle, Nello Oliveri e Francesco Petralia.

Scordia (17.205 abitanti): Ben 8 i possibili sindaci, con Maria Contarino esponente del M5S, Maria Germanà, Franco Barchitta al quarto tentativo e questa volta con due liste civiche, Salvo Agnello già sindaco, Francesco Leonardi sempre con due civiche, Vincenzo Gueli, Josè D’Amico come esponente del PD, ed infine ultimo a candidarsi ma sostenuto da tre liste, Enzo Di Benedetto per il centro destra.

Palagonia (16.609 abitanti): Un numero importante anche a Palagonia, con 6 candidati, Alessandro Gueli,  Valerio Marletta con 2 liste a sostegno, Salvatore Salerno per i 5 Stelle, Gaetano Benincasa col centro destra e 4 liste, Salvo Astuti anch’egli con 4 liste e Salvo Tutino.

Fiumefreddo (9.623 abitanti): 5 candidati nell’importante centro costiero, con l’ex sindaco Sebastiano Nucifora sostenuto dalla lista “Ricominciamo”, il maresciallo dell’Arma Roberto Rapisarda che può contare sul sostegno della lista “Cambiamo Fiumefreddo”, la professoressa in pensione Marinella Fiume, sostenuta dalla lista “La primavera di Fiumefreddo”, il candidato dei 5 Stelle Giosuè Malaponti, presidente del Comitato Pendolari Siciliani e Salvatore Strano che conta sul sostegno della lista “Viva Fiumefreddo Viva”.

Sant’Agata Li Battiati (9.546 abitanti): saranno due i potenziali sindaci, uno in continuità con l’amministrazione uscente, Otello Floresta, attuale vice sindaco, e l’altro Marco Nunzio Rubino, con una lista civica che concorre per la seconda volta dopo la sconfitta 5 anni fa contro l’attuale primo cittadino Carmelo Galati.

Nicolosi (7.848 abitanti): nel paesino considerato “la porta dell’Etna”, la corsa sarà più che mai agguerrita, con tre candidati, ognuno molto forte. C’è Antonio Rizzo, ingegnere, che appoggiato dal sindaco uscente Nino Borzì, gode di importanti trascorsi politici anche in ambito provinciale. C’è poi Angelo Pulvirenti, il noto chirurgo del Garibaldi Nesima, che potrà contare su una grossa fetta dei nicolositi, che lo avevano già sostenuto 5 anni fa, quando decise di candidarsi negli ultimi mesi, e pur senza vincere, ottenne risultati molto promettenti. Infine, c’è la presidentessa del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia, che punterà forte anch’ella su una lista civica, oltre che sulla sua grande esperienza.

Santa Maria di Licodia (7.600 abitanti): 4 qui i candidati, con in testa il sindaco uscente Salvatore Mastroianni che dovrà sfidarsi con Benedetto Torrisi, sostenuto dalla Lista “Start up”, con Santo Torrisi, sostenuto dalla lista “Per il bene comune” e con Angelo Capace appoggiato dalla lista Unione Licodiese.

Militello in Val di Catania (7.359 abitanti): 5 i candidati alla poltrona di primo cittadino. Il deputato Giovanni Burtone con “Militello che vogliamo”, Claudio Sinagra per il Movimento 5 Stelle, Nicola Umana con “Impegno Comune”, Giuseppe Astorina con”Vivere Militello” e Paolo Straniero “Ripensiamo Militello”.

Vizzini (6.330 abitanti): 4 i candidati sindaci con in testa Marco Sinatra, sindaco uscente con “Sinatra- idee e concretezza insieme per Vizzini”; Salvatore Ferraro per i 5 Stelle e i due ex sindaci Vito Cortese e Pippo Li Volti.

Linguaglossa (5.462 abitanti): E’ corsa a 3, dopo i primi momenti di grande incertezza nel paesino pedemontano. Il primo a candidarsi è stato Salvatore Comodo con la lista “Obiettivo Sviluppo”, successivamente Gaetano Del Popolo con la lista “Fare per cambiare”e Salvatore Puglisi sostenuto da “Insieme si vince”.

Calatabiano (5.309 abitanti): Il sindaco uscente Giuseppe Intelisano, sostenuto dalla lista “Calatabiano nel cuore”, è uno dei 4 candidati, di cui fa parte anche Salvatore Trovato con “SiAmo Calatabiano”. Concorre poi l’ex sindaco Antonio Petralia con la lista “Progetto Calatabiano”, e Stefano Alessandro Di Bella con la sua “Calatabiano Del Popolo”.

Mirabella Imbaccari (5.118 abitanti): E’ corsa a due tra Giovanni Ferro, supportato da “Orgoglio Mirabellese”e  Filippa Martines, sostenuta dalla lista “Sindaco Donna”.

Mazzarrone (4.054 abitanti): Sono due i candidati che si contenderanno il ruolo di primo cittadino, Nunzio Busacca, e Giovanni Spata, sostenuto da “Mazzarrone Bene Comune”.

Aci Bonaccorsi (3.521 abitanti): Salvo Tomarchio e Vito Di Mauro i due candidati alla carica di sindaco nel centro alle pendici dell’Etna.

San Michele di Ganzaria (3.483 abitanti): Sfida a 3 nel Comune del calatino, il sindaco uscente Gianluca Petta (PD) tenta la riconferma, sostenuto dalla lista “Competenza e  Determinazione. In lizza per la corsa alla poltrona di sindaco anche il capogruppo dell’opposizione, Danilo Parasole, con la lista “Impegno comune per San Michele”. Il Movimento Cinque Stelle schiera invece il candidato Michele Lo Tauro.

Castiglione di Sicilia (3.259 abitanti): 2 candidati nel piccolo borgo alle pendici del vulcano, Antonio Camarda con la lista “Idee per Castiglione” e Stefania Russotti.

Raddusa (3.174 abitanti): Tre i contendenti alla poltrona di primo cittadino, Giovanni Allegra sostenuto dalla lista “Forza Raddusa”, Giuseppe Marino con il Movimento 5 Stelle e Ignazio Margherone supportato da “Siamo Raddusa”.

Licodia Eubea (3.078 abitanti): Altra corsa a 3 nel piccolo centro del calatino. Antonio Barone, sostenuto dal Movimento Cinque Stelle, Nunzio Li Rosi con “Risolleviamo Licodia Eubea” e Giovanni Verga, supportato da “Licodia Bene Comune” sono i tre candidati ufficiali alla poltrona di sindaco.