“Il sindaco Enzo Bianco ha dato mandato all’avvocatura comunale di costituirsi parte civile per conto del Comune di Catania nel procedimento penale riguardante la vicenda dei canili lager  nel quale sono imputati il gestore dei Canili Nova Entra di San Giovanni Galermo e Adrano, due veterinari Asp e due funzionari del Comune di Catania che devono rispondere di maltrattamento di animali, detenzione incompatibile, truffa con fondi pubblici e associazione a delinquere”. Così l’ufficio stampa comunica con “coraggio” con una dichiarazione del sindaco Bianco su una vicenda della quale Sudpress ha raccontato per anni, denunciando anche che il Comune, che adesso chiede di costituirsi parte civile, continua ad affidare cifre esorbitanti al “Rifugio di Concetta”, gestito di fatto dalla stessa persona a processo. Eppure nello stesso comunicato con cui il sindaco Bianco annuncia la richiesta di costituzione di parte civile si ammette di essere a conoscenza della situazione sin dal 2013: e allora perché tutte queste proroghe e le centinaia (423 mila euro nel solo ultimo trimestre 2017) di migliaia di euro liquidati?

Il giudice Santino Mirabella, a dicembre scorso, aveva rinviato a giudizio Mario Bongiorno, titolare del canile, Carmelo Macrì e Salvatore Rubino, dirigenti dell’Asp veterinaria, Salvatore Bonanno e Rosario Puglisi, funzionari del Comune di Catania.

maggio 2016, dopo la richiesta di archiviazione da parte della Procura, il GIP Gaetana Bernabò Distefano dispose l’imputazione coatta per i reati sopra citati.

Nonostante queste pesanti accuse, nessuno ha vietato al Comune di continuare ad affidare i cani ai canili di San Giovanni Galermo, dei quali si occupò anche il Ministero della Salute con una relazione in cui si evidenziava il grave stato in cui gli animali si trovavano.

Adesso il sindaco Bianco rilascia una dichiarazione tramite l’Ufficio Stampa con cui si dichiara clamorosamente che “la vicenda venne alla luce nel 2013” ammettendo di esserne pienamente a conoscenza e nonostante questo per i successivi 4 anni aver proceduto a numerose proroghe e liquidazioni per centinaia di migliaia di euro, compresa quella da 170 mila euro segnalata a suo tempo da Sudpress per la particolare costruzione della relativa determina che aveva all’oggetto un misterioso “differimento dell’affidamento”.

Per tutto il 2016 e buona parte del 2017, il Comune ha dato: a Giugno 2016 70 mila euro; Agosto 2016 23 mila 814 euro; Novembre 201637 mila 363 euro; Novembre dicembre 201694 mila e 725 euro; Gennaio febbraio 2017168 mila e 248 euro; Marzo aprile 2017 169 mila e 807 euro; Agosto 2017: 111 mila e 329 euro.

E non solo. Nell’ultimo trimestre del 2017 l’amministrazione Bianco ha liquidato alla società “Rifugio di Concetta srl  -che ha sostituito il Nova Entra ed è gestito formalmente dai parenti di Bongiorno- per il servizio di ricovero, custodia e mantenimento in vita dei cani randagi anche traumatizzati e malati, all’interno del territorio del Comune di Catania, la bellezza di 423 mila euro, per la precisione 106.151 con mandato 17163 del 27 ottobre, 51 mila con mandato 19211 del 29 novembre e ben 266 mila euro con mandato 20840 del 13 dicembre.

Una ulteriore proroga è stata poi concessa il 29 dicembre scorso, alla stessa struttura per un importo di 31.200 euro dall’1 gennaio di quest’anno al 15 febbraio prossimo.

Una dichiarazione, quella del sindaco Bianco, che dunque stride a dir poco con quanto fatto dalla sua Amministrazione fino adesso. “Ci è sembrato giusto -ha detto il sindaco- dare una indicazione netta contro questi comportamenti illeciti che hanno colpito le nostre coscienze per come erano mantenuti gli animali e hanno arrecato un grave danno alla collettività con lo sperpero di risorse finanziarie. I reati contestati agli imputati sono gravi: dal maltrattamento degli animali all’associazione per delinquere e alla truffa. Diverse associazioni animaliste, la Lav ( lega anti vivisezione), l’ Altra Zampa e la Lega Nazionale per la difesa del Cane, avevano sollecitato il Comune a costituirsi parte civile”.

Complimenti, davvero.

L’elenco delle proroghe e liquidazioni in favore Nova Entra da parte dell’amministrazione Bianco dal 2014 al 2017.