“E’ incredibile che il presidente dell’ANCI, crei un’allarmismo tale per una presa in giro, quando ci sono sindaci davvero ogni giorno minacciati dalla criminalità”.Esordisce così Matteo Iannitti, leader di Catania Bene Comune, sul caso delle presunte minacce di occupazione della casa del primo cittadino catanese da parte di un gruppo studentesco di sinistra su Facebook. “C’è il rischio che non si prendano più sul serio le vere e possibili minacce agli amministratori pubblici. E’assurda l’ingenuità mostrata da Enzo Bianco, in passato anche Ministro degli Interni”

“Un’azione da sprovveduto, ridicola, quella del sindaco, che ha preso per vera una cosa chiaramente scherzosa. E’ però disarmante la sua leggerezza, con cui mette in ridicolo la figura del sindaco. Addirittura il suo staff ha frainteso una cosa satirica, fatta da ragazzi dei collettivi studenteschi, che scherzano e ironizzano sulla sinistra catanese. Avevano lanciato un sondaggio in cui “minacciavano” di occupare anche casa mia”- prosegue Iannitti.

Ed infatti lo conferma anche una delle ragazze che del gruppo fanno parte che, spiega a Sudpress di “essere rimasta basita del clamore suscitato per uno scherzo, un’iniziativa legata a tutte le occupazioni catanesi. Incredibile che il sindaco ci sia cascato in pieno, anche se non c’è forse da stupirsi troppo ormai”.

E conclude Matteo Iannitti: “Mi auguro si scusi ammettendo l’errore, uscendone anche simpaticamente. Speriamo che anche a livello nazionale e locale, la stampa ristabilisca la verità, perchè l’Ansa e La Sicilia hanno cavalcato la cosa, riportando le dichiarazioni in prima pagina. Per fortuna altri giornali più autorevoli hanno cercato di scoprire la verità. Temo però che il suo vittimismo possa essere un modo per mettere a tacere le voci a lui dissonanti” è l’amara considerazione del leader di Catania Bene Comune.

Ed in effetti, ridere, forse sarebbe troppo facile oggi, per qualcosa che assume ogni giorno di più i tratti di una commedia di Eugène Ionesco ed il teatro dell’assurdo, come del resto è l’amministrazione catanese da alcuni anni a questa parte, con un sindaco che si sente accerchiato anche dai burloni!