I lavoratori precari del Teatro Massimo Bellini di Catania hanno revocato lo sciopero generale previsto per domani in concomitanza con la “Norma” che inaugurerà il Teatro greco romano. Rimane comunque lo stato di agitazione e, fanno sapere, “ci riserviamo di decidere ulteriori azioni future”

“A seguito di una riunione con il soprintendente, questa mattina, tutte le sigle sindacali che hanno proclamato lo sciopero generale per venerdì 23 settembre, hanno deciso di revocarlo e proclamare lo stato di agitazione in attesa di un incontro risolutivo con il sindaco Bianco, nonché presidente del teatro Masimo Bellini, e con l’assessore regionale allo spettacolo Anthony Barbagallo”. A dichiararlo è Antonio Santonocito, segretario regionale Snalv, Confsal.

“Lo abbiamo deciso – ha detto Antonio Santonocito, segretario regionale Snalv, Confsal – perché non siamo insensibili e oltre a capire i reali, concreti e pesanti problemi dei lavoratori, anche il teatro ha i suoi e noi non vogliamo certo affossarlo. Anzi, – continua Santonocito nella sua nota- è proprio il contrario che chiediamo: il rilancio della città attraverso il rilancio del teatro e quindi un lavoro stabile per chi è necessario al suo funzionamento. Rimane comunque lo stato di agitazione e ci riserviamo di decidere ulteriori azioni future”.

La proclamazione dello sciopero aveva messo a rischio la rapprentazione della “Norma” che domani sera inaugurerà il Teatro greco romano.  Con la revoca dello stato di agitazione l’opera di Vincenzo Bellini sarà eseguita regolarmente.