Le tanto attese risposte alla fine non sono arrivate. Dopo due settimane dall’incontro tra Lombardo e Monti non esiste ancora una versione ufficiale circa contenuti e conclusioni finali. Da un lato c’è il Presidente della Regione che tramite il suo blog annuncia l’avvio di una nuova fase dall’altro arrivano le indiscrezioni da palazzo Chigi secondo cui Monti avrebbe invitato Lombardo ad attivarsi per l’utilizzo dei fondi europei che la Regione non riesce a spendere. In questa situazione ambigua è stata chiara la presa di posizione dello zoccolo duro della protesta siciliana: le mancate risposte di Lombardo coincideranno con la ripresa di mobilitazioni e proteste di Forconi e AIAS. Sembra quindi essersi tradotta in un fallimento l’azione di Lombardo di mettersi alla testa di chi protesta.
La stessa situazione d’incertezza si è riflessa nei palazzi del potere, proprio gli stessi da dove le risposte dovrebbero arrivare. L’ultima seduta dell’ARS si è trasformata in un susseguirsi di provocazioni e tentativi di difesa quantomai rusticani, aventi come protagonista Lombardo e la sua assenza in merito alle comunicazioni relative proprio all’incontro avuto con Monti.
La Presidenza aveva concordato con lo stesso Presidente della Regione la sua presenza in aula per lo svolgimento di questo dibattito e proprio in merito a ciò aveva avuto delle rassicurazioni. Una comunicazione pervenuta durante i lavori d’aula ha notificato però l’assenza di Lombardo.
Non si è fatta attendere la risposta dell’aula:
Leontini (PDL) “Chiediamo di non svolgere il dibattito, poiché Lombardo era il capo delegazione e noi abbiamo notizie riguardo l’incarico difformi rispetto a quello che il Presidente ha comunicato all’esterno”.
Cordaro (PID) “ Il gruppo PID abbandonerà l’aula se il dibattito dovesse svolgersi. Il Presidente non era solo per fortuna potrà raccontare fino ad un certo punto verità sue”
Ragusa (UDC) “Per essere univoci nell’esprimersi al cospetto dei cittadini che vivono queste difficoltà l’Udc chiede la presenza del Presidente Lombardo”.
Ad un coro unanime di dissenso, proprio in relazione a delle comunicazioni ufficiali tanto attese da cittadini ed istituzioni è pero seguita la strenua difesa dell’Onorevole Giuseppe Arena che ha così spiegato il motivo dell’assenza ingiustificata di Lombardo “ Il Presidente Lombardo è notoriamente impegnato 25 ORE AL GIORNO per il benessere del popolo siciliano, oggi era atteso dal Ministro Barca”. Parole quanto mai idilliache, le sole che potevano essere espresse in merito a questa situazione da Arena. Resta infatti famosa l’intercettazione pubblicata da “S” in cui proprio ad Arena veniva, tra note di colore e risate, affiancato il “merito” di chiamare Raffaele Lombardo “Sua maestà”.
Nonostante sia quindi già passata più di una settimana dall’incontro Monti Lombardo, ancora qualcuno, impegni del Presidente permettendo, attende risposte. Ma il fido Arena prende sempre le difese di “sua maestà”






















Frottole ne racconta già troppe meglio assente.
e bravo arena ti ha forgiato del suo stesso metallo andate a fare in culo insieme la 26 ora
MA ANDARSENE IN FERIE E TOGLIERSI DALLE P…. NO?
Il nostro governatore è sempre assente anche quando pensa di amministrare la nostra Sicilia