Alla fine, ed è notizia di ieri, i sindacati l’hanno avuta vinta ed il direttore generale Paolo Cantaro è stato costretto a revocare il bando di gara relativo al “project financing per l’affidamento in concessione della progettazione, realizzazione e gestione di un parcheggio a raso” sito all’interno del Policlinico del valore di 1,4 milioni di euro e concessione ventennale per la gestione degli spazi. In realtà si era trasformato, “per esigenze dell’Azienda”, in una mega concessione per la gestione di tutti i parcheggi e gli spazi verdi del Policlinico.

La scadenza per la presentazione delle offerta era prevista per il prossimo 19 di ottobre, ma quel parcheggio non s’ha da fare.

L’operazione nasce da una iniziativa della cooperativa sociale Eco-Tourist, che l’aveva proposta originariamente alla direzione generale del Policlinico nel settembre 2016 con la forma della finanza di progetto per la realizzazione di un nuovo parcheggi.

Veniva così nominato, dal direttore generale Cantaro, un RUP per la valutazione della proposta che in data 3 ottobre 2016 convocava “una prima riunione operativa tra la Commissione Tecnica e la Società Cooperativa Eco-Touristo proponente l’iniziativa.

In corso di riunione accade qualcosa e si legge nella delibera del direttore generale Cantaro 515 del 27 marzo 2017: “Durante tale riunione operativa emergeva l’esigenza, da parte dell’Azienda, della gestione, della sosta e della viabilità anche del nuovo ospedale San Marco nonchè della gestione delle rilevanti aree a verde interne al Presidio San Marco, in considerazione la società proponente dichiarava la propria disponibilità a rimodulare il progetto già presentato.”

La Eco-Tourist viene dichiarata “Soggetto Promotore” ai sensi di legge con i relativi diritti consequenziali.

Quindi, dalla costruzione e gestione di un solo parcheggio, il progetto si trasforma in una mega concessione che suscita sin da subito l’attenzione dei sindacati.

Questi ultimi, senza entrare nel merito della concessione, contestano soprattutto l’individuazione del sito su cui il nuovo parcheggio dovrebbe sorgere.

Il 3 agosto 2017 il direttore generale Cantaro, con la delibera 1323, approva i documenti di gara che vengono pubblicati fissando la scadenza al 19 di ottobre.

I sindacati scendono sul piede di guerra convocando assemblee e proclamando lo stato di agitazione: “Le assemblee, fortemente partecipate, che si sono svolte giovedì e venerdì scorso, hanno registrato la forte protesta dei lavoratori per la delibera adottata dalla direzione generale riguardante il bando di assegnazione dei parcheggi all’interno del Policlinico. C’è un problema di sicurezza per i dipendenti, che secondo il progetto sono costretti a parcheggiare al di fuori della struttura, in un multipiano, nel lato opposto del Policlinico, buio, lontano e pericoloso, di agevole accesso per malintenzionati; inoltre sussiste un problema di sicurezza anche per i lavoratori dell’ospedale Vittorio Emanuele: infatti, da alcuni mesi è diventato un vero e proprio incubo lasciare le vetture all’interno della struttura. Una volta terminato il turno, in molti si ritrovano spesso con vetri rotti e segni di effrazione nelle automobili”.

“Le Organizzazioni Sindacali – prosegue la nota dello scorso 23 settembre – hanno richiesto al Prefetto di Catania una urgente convocazione delle parti, il Direttore Generale Paolo Cantaro e il Rettore dell’Università Francesco Basile, per esperire la procedura di raffreddamento dei conflitti e interventi immediati per sanare quanto di grave sta accadendo, per chiedere la revoca del bando Project Financing Parcheggi e l’istituzione di un tavolo permanente per la sicurezza.

“Il personale sanitario – concludono – già vive condizioni di lavoro alquanto difficili e problematiche, con continui sacrifici, quindi ci aspettiamo dall’incontro non generici impegni, ma un piano di azioni in tempi certi e non lunghi. Se così non fosse, siamo pronti ad intraprendere successive azioni di mobilitazione per garantire la sicurezza di chi lavora.”

Il 3 ottobre la clamorosa marcia indietro del direttore generale Cantaro, con gli stessi sindacati che hanno diffuso una sua nota che comunica di aver “preso atto delle osservazioni formulate dai rappresentanti delle OO.SS. rispetto al Progetto di Finanza, oggetto del relativo bando che ha preso le mosse dalle proposte di un proponente esterno e, nella considerazione del significato delle osservazioni assunte nel corso dell’incontro, l’Amministrazione si determina in ordine all’applicazione del punto 3 delle Informazioni Complementari di cui all’art. VI.3 del medesimo Bando di gara.”

E prosegue: “Sarà, pertanto, disposta la revoca della deliberazione n. 1323 dello scorso 3 agosto e l’istituzione di uno specifico Tavolo Tecnico, i cui lavori si concluderanno entro la fine del corrente mese di ottobre, al fine di non differire oltre misura una procedura necessaria di regolamentazione del sistema parcheggi; le attività del Tavolo tecnico dovranno condurre alla rapida definizione degli elementi utili per consentire di reindire la nuova procedura di gara, con l’approvazione del nuovo bando, entro il mese di novembre p.v.”

Insomma, tutto da rifare. E vedremo come.

Il bando do gara del project financing per la gestione dei parcheggi ed aree a verde

Il disciplinare di gara