Al Policlinico di Catania i reparti di Radiologia sono più di uno. In quello destinato al nuovo San Marco sta per svolgersi una selezione per la nomina del nuovo direttore che si annuncia interessante e che pare svelare una vera e propria Dinasty: seguiremo. La segnalazione di cui ci occupiamo adesso riguarda invece Radiologia 1 presso il plesso Gaspare Rodolico di via Santa Sofia. Abbiamo fatto qualche verifica e ci sembra che il materiale per il prosieguo in altra sede ci sia. Vediamo i fatti…

Come prima verifica rispetto alle indicazioni giunte e che ci sono sembrate interessanti siamo andati a visitare il sito del Policlinico di Catania dedicato al plesso Gaspare Rodolico e abbiamo cercato tra i 64 (sessantaquattro) reparti l’Unità Operativa Complessa di Radiologia.

Fatto.

Direttore, quello che una volta veniva chiamato “Primario”, di Radiologia 1 con sede al piano zero dell’edificio 1 di via Santa Sofia risulta essere alla data odierna il prof. Antonio Basile.

Tutto a posto quindi? Manco per niente.

Vero è che il prof. Antonio Basile, (solo omonimo dell’attuale Rettore), è specializzato in radiologia, cosa che come vedremo al Policlinico di Catania a quanto pare non è scontata per  poter “fare il radiologo”.

Ma a quanto abbiamo scoperto, nonostante appaia lui quale direttore non lo è per niente.

Approfondendo la ricerca scopriamo infatti che la sua nomina, che pure era stata tentata nella prima metà del 2018, venne clamorosamente annullata dall’autorità giudiziaria che ribaltò il risultato assegnando l’incarico ad altro dirigente, il prof. Pietro Milone che il TAR accertò avesse maggiori titoli per ricoprirlo: e questa è un’altra storia che merita una puntata a parte alla quale stiamo lavorando, perché quello che succede nel mondo della Sanità catanese supera spesso l’immaginabile, oltre ad altri confini inspiegabilmente mai sufficientemente chiariti. E che, detto per inciso, costringono troppi pazienti a prendere l’aereo per potersi curare: vedremo a breve quanti e soprattutto per responsabilità di quali “scelte gestionali”.

Torniamo al caso: con delibera 736 del 13 aprile 2018, la direzione del Policlinico su designazione del Rettore nominò il prof. Antonio Basile quale direttore del reparto di Radiologia 1.

A questa nomina si oppose il prof. Pietro Milone che si vide riconosciuto dal TAR il possesso di maggiori titoli ed ottenne, obtorto collo, la nomina.

Notificata la sentenza del TAR n.2011 del 2018, la direzione del Policlinico fu quindi obbligata ad annullare la nomina di Basile, affidando il reparto al prof. Milone con delibera 1012 del 29 ottobre 2018.

Curiosamente questa delibera, del 29 ottobre, assegna l’incarico al prof. Milione per soli 2 giorni, sino al 31 dello stesso mese: misteri della burocrazia.

Salvo poi procedere ad una proroga effettuata con delibera 1127 del 13 novembre e sino al successivo 30 dello stesso mese.

A parte il fatto che non si capisce dagli atti chi tra il 31 ottobre ed il 13 novembre abbia firmato i referti, il 30 novembre il prof. Milone va in pensione e da quel momento si perde traccia di chi abbia l’effettiva responsabilità di questo importantissimo reparto di radiologia.

A dar fede al sito istituzionale del Policlinico, che sarebbe obbligato per legge a fornire informazioni veritiere e garantire trasparenza, pare non sia successo niente stante come abbiamo visto che alla data odierna risulta direttore ancora il prof. Basile nonostante siano passati ben 7 mesi dall’annullamento della sua nomina e vi siano stati nel frattempo un’altra nomina, una proroga ed un’altra nomina ancora.

In realtà, come abbiamo visto, in quel reparto è successo un macello e ancor di più accade dopo.

Infatti, se il prof. Milone è andato in pensione il 3o novembre del 2018, chi ha scelto l’ateneo di Catania per sostituirlo? E come?

In pratica: chi dirige dal 30 novembre 2018 l’importantissimo reparto di Radiologia 1 del Policlinico di Catania?

Sul sito dedicato alla trasparenza del Policlinico di questa nomina non c’è traccia e dobbiamo fare un pò di fatica per trovarne qualcuna, con la conferma di quello che ci viene mormorato all’orecchio.

La prova di chi sia il direttore la troviamo infatti tra le righe della delibera della direzione generale 541 del 23 marzo 2019 dove si fa espresso riferimento a questo fantomatico direttore di Radiologia 1:

Oh, perfetto, con qualche fatica abbiamo trovato il direttore: si tratta del prof. Stefano Puleo che abbiamo già incontrato nella prima puntata dedicata al mondo della sanità catanese.

Quanto meno lo scorso 8 febbraio esiste quindi una nota firmata dal prof. Puleo nella qualità di direttore dell’UOC di Radiologia 1.

Bene, ma forse, sempre a conferma del mormorio, qua sorge un altro problema: Stefano Puleo è un chirurgo, chi ce lo porta a dirigere Radiologia?

E, soprattutto, potrebbe farlo?

Parrebbe di no, e addirittura nell’ambiente medico, sempre a livello di “mormorio”, si parla espressamente addirittura di “esercizio abusivo della professione” perché per ricoprire incarico in Radiologia occorrerebbe la specifica specializzazione nel settore.

Se così sia, non starebbe certo a noi dirlo, però l’insistenza delle segnalazioni ci inducono a riportarlo stante la delicatezza della questione ed il supremo interesse degli utenti della Sanità a veder rispettati gli elementari principi di legalità, presidio di quell’efficenza che si garantisce solo mettendo le persone giuste al posto giusto!

Infatti, a leggere l’ultimo bando proprio del Policlinico ancora in corso (e di cui ci occuperemo nei prossimi giorni per alcune “particolarità” contenute e la previsione già circolante sul nome del probabile vincitore) appare chiaro che è richiesta una specifica esperienza nel settore:

 

Ora, al di la dei bandi, in ogni caso pare sia la legge stessa ad imporre che per esercitare, e a maggior ragione dirigere, in reparti particolari occorra la specializzazione adatta: si tratta dei reparti di Fisiatria, Anestesia e, appunto, Radiologia.

L’attuale direttore di Radiologia 1 del Policlinico di Catania Stefano Puleo è invece un chirurgo ed a scorrere il suo curriculum non sembra proprio che abbia mai avuto a che fare con la Radiologia.

Le domande sulla legittimità di quanto accaduto non spettano a noi che però ce ne riserviamo una finale semplice semplice: ma perché mai a Catania si manda un chirurgo a dirigere radiologia?