Possibile che di 16 (SEDICI) direzioni in scadenza non ve ne sia una (UNA) in cui sarebbe stato opportuno un cambiamento? Altro che “continuità”, pare proprio sia in atto un processo di vera e propria “restaurazione”. Ed è proprio singolare che si decida di “non cambiare niente” in una realtà sanitaria che, stando alla recente classifica governativa, è la peggiore d’Italia, superata in peggio solo dalla Calabria. L’ennesima occasione per capire cosa sta accadendo ai piani alti di Unict è contenuto nella nota prot. 314288 del 28 ottobre indirizzata dal rettore Francesco Priolo al direttore generale ff. del Policlinico Giampiero Bonaccorsi. Oggetto: “Richiesta individuazione Responsabili Strutture Complesse universitarie vacanti – riscontro”

Il 22 ottobre con nota 45644 il direttore generale ff. del Policlinico Giampiero Bonaccorsi informa il rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo che nei successivi 9 (NOVE) giorni, il 31 di ottobre, sarebbero scaduti gli incarichi di direttore di alcune importanti Unità Operative Complesse; sono ben 16 e mica roba da poco: Chirurgia maxillo facciale; Clinica Otorinolaringoiatrica; Medicina Generale:, Clinica Pediatrica; Broncopneumatologia pediatrica; Oncoematologia pediatrica con trapianto; Patologia Ostetrica; Neuropsichiatria infantile; Medicina Legale; Igiene Ospedaliera; Clinica Urologica; Radiodiagnostica I; Neonatologia e UTINI; Chirurgia Generale ex Endocrinochirurgia; Chirurgia Generale; Clinica Odontoiatrica.

Una selezioncina? Un avviso pubblico? Un concorsino? Magari anche di quelli finti, tanto per fare la parte…

Niente, si procede ad imprimatur, ad investitura feudale.

Scrive infatti il rettore Francesco Priolo che come si sa è un fisico: “Per le UU.OO.CC. a direzione universitaria i cui incarichi dirigenziali sono in scadenza al 31/10/2019, propongo di prorogare i suddetti incarichi fino alla prossima attivazione del Protocollo di Intesa Università/Regione; (SIC, ndr).

Poi: “Per le UU.OO.CC. a direzione universitaria i cui incarichi dirigenziali sono vacanti, propongo di riconfermare gli attuali referenti fino alla prossima attivazione del Protocollo di Intesa Università/Regione; (SIC, ndr).

E infine, capolavoro: “Per le UU.OO.CC. a direzione universitaria i cui Dirigenti andranno in quiescenza, propongo di affidare detti incarichi ai docenti già individuati dai Dirigenti quali sostituti per la responsabilità assistenziale dell’U.O.C.” (SIC, in pratica lascito ereditario, ndr.)

E quindi, chiude la nota il rettore Priolo fornendo al direttore generale Bonaccorsi l’elenco dei “prescelti”:

Per la Chirurgia Generale ex Endocrinochirurgia va in pensione il prof. Cannizzaro e viene sostituito dal suo referente prof. Guido Basile.

Per la Chirurgia Generale in pensione il prof. Puleo e prende il suo posto la sua referente prof.ssa Teresa Rosanna Portale.

Clinica Odontoiatrica in pensione il prof. Rapisarda e lo sostituisce il suo referente prof. Sebastiano Ferlito.

Gli altri 13 incarichi sono tutti scaduti il 31 ottobre, hanno pensato al rinnovo solo il 22 ottobre e vengono quindi tutti prorogati i prof. al comando…

Per Chirurgia maxillo facciale Alberto Bianchi;

Alla Clinica Otorinolaringoiatrica Calogero Grillo;

Medicina Generale Salvatore Santo Signorello;

Clinica Pediatrica Agata Fiumara;

Broncopneumatologia pediatrica Salvatore Leonardi;

Oncoematologia pediatrica con trapianto Giovanna Russo;

Patologia Ostetrica Marco Palumbo;

Neuropsichiatria infantile Renata Rizzo;

Medicina Legale Cristoforo Pomara;

Igiene Ospedaliera Margherita Ferrante;

Clinica Urologica Sebastiano Cimino;

Radiodiagnostica I Antonio Basile;

Neonatologia e UTINI Vincenzo Di Benedetto.

Tra questi ve ne saranno, anzi ve ne sono certamente di eccellenti: ma a maggior ragione, perché esporli a queste pratiche barbare di proroghe, interim, nomine arbitrarie che inevitabilmente scatenano dubbi e più che perplessità?

La regola è sempre quella, ed è documentale a quale indecente livello abbia portato l’intera città, Università e Sanità in primis: “CONTINUITÁ”.

Non si fa più neanche lo sforzo cosmetico di gattopardiana memoria di “cambiare tutto per non cambiare niente”…ormai si lascia tutto com’è e fanno anche prima.

Auguri, quindi…ai pazienti e ai cittadini, che prima o poi tutta questa pazienza la perderanno…