Stiamo cercando di capire come funziona la Sanità siciliana e proviamo a farlo partendo dai numeri, rassegnandoli per quelli che sono e per come ci colpiscono, sperando che qualcuno che ne abbia le competenze sia in grado di spiegarli e, se possibile, cercare di migliorarli. Certo che neanche un intervento al giorno…PRIMA PUNTATA

Diciamo subito che la cosa che più ci inquieta è l’enorme difficoltà a reperire dati che dovrebbero essere a disposizione di tutti con maggior semplicità.

Quelli che siamo riusciti a recuperare, con un’attività degna della miglior intelligence, si riferiscono all’anno 2017 e sono gli ultimi disponibili, per il 2018 di dovrà ancora aspettare qualche mese, sempre che non li facciano sparire o ne rendano ancora più difficoltoso il recupero.

Abbiamo intanto analizzato 4 reparti (quattro) di chirurgia generale afferenti il Policlinico Vittorio Emanuele di Catania relativi al plesso di via Santa Sofia “Gaspare Rodolico”.

Inutile segnalare che ciascuno di questi reparti è dotato di proprie strutture, uffici, ambulatori, presìdi e prodotti sanitari.

Ciascuno è diretto da un Professore Ordinario con relativi aiuti e dirigenti medici, coordinatori infiermieristici, personale medico, infermieristico e paramedico.

Dei 4 analizzati, quello del prof. Angelo Matteo Cannizzaro è stato nel frattempo chiuso: impegnava oltre al primario ed al personale ordinario, altri due dirigenti medici e un coordinatore infermieristico. Nel 2017 ha realizzato 253 interventi.

Il report del reparto diretto dal prof. Cannizzaro

Sono invece tuttora funzionanti gli altri 3 reparti.

Al secondo piano dell’edificio 1 si trova il reparto del prof. ordinario Antonio Di Cataldo, con 4 dirigenti medici e 2 coordinatori infermieristici: nel 2017 ha realizzato 366 interventi.

Il report del reparto diretto dal prof. Di Cataldo

Al settimo piano dell’edificio 1 il prof. ordinario Alessandro Cappellani (che l’ambulatorio ce l’ha in un altro edificio, il 4 al piano zero): con lui altri 3 dirigenti medici e 2 coordinatori infermieristici che nel 2017 hanno realizzato 305 interventi.

Il report del reparto diretto dal prof. Cappellani

Sempre nell’edificio 1 il reparto con primario il prof. ordinario Stefano Puleo che impegna 3 dirigenti medici e 2 coordinatori infermieristici per 277 interventi nel 2017.

Il report del reparto diretto dal prof.Puleo

Ora, che significa tutto questo?

A lume di naso: 4 primari-professori/ordinari, una dozzina di dirigenti medici, mezza dozzina di coordinatori infermieristici, una quantità imprecisata di altro personale ed il fatto che ciascuno di questi sia un centro di spesa autonomo per forniture e servizi, per realizzare, tutti insieme, complessivi 1.201 interventi in un anno intero, qualche dubbio sull’efficienza della gestione ce lo mette…