Controlli a 232 veicoli e 28 le contravvenzioni al regolamento Polfer e 19 al Codice della Strada elevate. Le persone identificate sono state 9757, il 4,7 % in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre gli arresti sono stati 12 (+40%) e le persone denunciate a piede libero 23. Inoltre sono stati sequestrati 72,5 grammi di cannabinoidi e rintracciate 15 persone scomparse, di cui 13 minori

Questo il bilancio dell’attività della Polizia Ferroviaria di Catania diffuso dalla Questura per i mesi di giugno, luglio e agosto scorsi.

“La Polfer – si legge nella nota- ha infatti posto in essere un’intensa attività di controllo al fine di garantire “un’estate sicura” agli utenti dei treni e delle Stazioni, queste ultime, sempre più non solo terminali di viaggio ma veri e propri spazi commerciali e ricreativi in cui i servizi offerti attirano giornalmente un gran numero di persone.

Attraverso le scorte a bordo treno, le pattuglie in stazione e lungo la linea ferroviaria, i controlli ai depositi bagagli ed ai rottamatori, la Polfer ha vigilato a 360 gradi sulla sicurezza del trasporto su rotaie siciliano, prevenendo e reprimendo i reati in genere e quelli tipici dell’ambito ferroviario. Pattuglie a piedi e in auto hanno controllato costantemente le Stazioni di Catania, Palermo e Messina e le delicate fasi dei traghettamenti verso Villa San Giovanni. Pare infatti che questo punto sia particolarmente appetito dai ladri per compiere furti all’interno dei convogli. Costante è stata anche la presenza nelle Stazioni che non presentano un posto fisso di Polizia e in quelle che servono le località balneari che, nel periodo estivo, vedono crescere in maniera esponenziale il flusso di viaggiatori.

Nei soli mesi estivi sono state impiegate 2079 pattuglie nelle Stazioni e 580 a bordo dei 1280 convogli scortati.

Molto importante è stata anche l’azione di contrasto ai furti di “oro rosso” e carburante. Questi non solo determinano un ingente danno economico ma pregiudicano anche la sicurezza del trasporto ferroviario e causano disservizi agli utenti attraverso le soppressioni e i ritardi dei convogli che ne derivano.

I servizi straordinari di pattugliamento ed appostamento nelle ore notturne e di controllo ai rottamatori hanno consentito, ad Agrigento, di sequestrare 1160 chili di rame e materiale ferroso di illecita provenienza, mentre circa 60 kg di rame sono stati recuperati e restituiti alle Ferrovie a Palermo e Catania. A Castelvetrano, invece, la Polfer ha sgominato una banda di ladri di gasolio e recuperato 210 litri di carburante.

La fine del periodo estivo non esaurisce i controlli e l’attività di vigilanza della Polizia Ferroviaria. Anzi, il cambiamento dall’utenza ferroviaria, comporterà nuove incombenze mirate alla salvaguardia dei tanti pendolari, soprattutto giovani, che utilizzeranno il treno per i loro spostamenti verso la scuola, l’università ed il lavoro. E’ per questo che, con l’inizio dell’anno scolastico, ai servizi operativi demandati alla Specialità, si affiancherà una minuziosa campagna di informazione sulla legalità e la sicurezza ferroviaria rivolta agli studenti”.