Il prof. Maurizio Caserta, Ordinario di Economia all’università di Catania e da sempre appassionato e generoso militante civico, segnala alcuni principi che sarebbe bene rispolverare, soprattutto adesso che ci troviamo in pieno marasma politico che sta sempre più pericolosamente diventando istituzionale…e sono dolori.

All’Articolo 21 dello Statuto della Regione Siciliana ci viene ricordato che:

1. Il Presidente è Capo del Governo regionale e rappresenta la Regione.

2. Egli rappresenta altresì nella Regione il Governo dello Stato, che può tuttavia inviare temporaneamente propri commissari per la esplicazione di singole funzioni statali.

3. Col rango di Ministro partecipa al Consiglio dei Ministri, con voto deliberativo nelle materie che interessano la Regione.

Ieri qualcuno lo ha dimenticato o l’ha voluto dimenticare.

Non sorprende.

Del disprezzo delle regole questo governo nazionale ne ha fatto un vanto.

Sembra tanto un modo per compensare il senso di inferiorità che i componenti di quel governo devono avvertire rispetto ad altre realtà istituzionali.

Sono un po’ come gli adolescenti che fumano per sentirsi adulti.

La Sicilia ed i passati governi regionali hanno mille responsabilità.

Ma sarebbe bene che ogni tanto si ricordino ai dilettanti della politica nazionale la storia e la qualità di alcuni dei suoi uomini e delle sue donne.


Maurizio Caserta

Maurizio Caserta è professore Ordinario di Economia Politica presso l’Università di Catania. Dal 2010 fa parte del Consiglio di amministrazione della Fondazione Sicilia. Dal 2011 della Fondazione RES. Affianca alla sua attività di ricerca scientifica, che le lo vede coinvolto in organismi nazionali e internazionali, quella di saggista su temi di economia politica. A Catania, la sua città di origine, è particolarmente conosciuto per il suo impegno civile. È presidente dell’Associazione Mediterraneo, Sicilia, Europa sul cui sito è stato lanciato il progetto Public Space, uno spazio pubblico a disposizione per il confronto delle idee.