L’istituzione di un divieto di sosta e di fermata e di un’area totalmente pedonalizzata in piazza Duomo. L’apertura dei solarium a giugno. Un nuovo murales ad accogliere turisti e cittadini a San Giovanni Li cuti. Notizie piccole piccole. Che dietro il miliardo e mezzo di euro di debiti scompaiono. Purtroppo. Ma che invece hanno un grande valore. Istituzionale e non solo.

La determina è di ieri. È la 298 della Direzione Corpo di Polizia Municipale e a guardarla di sfuggita non sembrerebbe niente più che un provvedimento di circolazione.

Ma ha un significato importante: mette fine all’uso di piazza Duomo come capolinea dei bus turistici istituendola di fatto come area totalmente pedonalizzata.

Autobus e trenini non potranno più fermarsi in piazza, né tanto meno potranno girarci dentro – come mostrato nel video – per fare manovra e posizionarsi parcheggiati di fianco alla Cattedrale. Un’invasione immotivata con la quale si privava la piazza di decoro e di tranquillità.

Questa notizia potrebbe sembrare banale, ma non lo è.

È una delle scelte, a costo zero, intraprese da questa Amministrazione nel tentativo di riportare ad un minimo di ordine una città allo sfacelo. I margini di manovra sono bassissimi e lo sappiamo ormai da tempo: il baratro lasciato da chi li ha preceduti e indescrivibile. Ma tra sponsorizzazioni e lavori in house tramite la Multiservizi si stanno davvero facendo miracoli ed è opportuno riconoscerlo e darne notizia tra le mille negative.

Un esempio sono i solarium: per la prima volta dopo anni sono aperti e fruibili. Il meteo non ha ancora dato il via alla stagione balneare, ma i catanesi e i tanti turisti che popolano già la nostra città potranno fruirne.

L’altro è il murales di Poseidone all’ingresso di San Giovanni Li Cuti, realizzato da Salvo Ligama, bravissimo street-artist catanese ormai di fama internazionale. Tra l’altro, anche questo un segnale significativo ancor di più perché non strombazzato, non un euro è stato attinto dalle casse comunali: Sindaco, assessori e Capo di Gabinetto si sono autotassati per realizzarlo.

murales ligama san giovanni licuti

Per non parlare della scelta di affidare a SOstare il controllo dei varchi della ZTL a costo zero per le casse comunali.

Scelte. Piccole. Ma forse neanche poi tanto.

Solo che forse effettivamente le inaugurazioni in pompa magna dei semafori fanno più effetto. Come spendere un milione di euro per una fontana, o 500 mila per due chilometri di pista ciclabile…

(immagini San Giovanni li Cuti by Cataniafotoreport)