Ezio Costanzo storico, giornalista, scrittore e docente di fotoreportage con il suo documentario vince e regala emozioni

 

La storia di un irrequieto soldato americano che il 10 luglio del 1943 sbarcò in Sicilia per stare accanto alla morte ed essere così vicino all’eternità. Con se aveva un fucile ed alcune macchine fotografiche. Il fucile rappresentava una protezione magica alla violenza. La macchina fotografica rappresentava l’anima, pronta a cogliere quel mondo di morte.

Phil Stern. Sicilia 1943, la guerra e l’anima” ha vinto il Sicily East Festival sezione documentari.

Scritto da Ezio Costanzo e diretto da Ezio Costanzo e Filippo Arlotta il film narra il ritorno in Sicilia, dopo 70 anni, del grande fotografo americano di recente scomparso all’età di 95 anni.

Ezio Costanzo storico, giornalista ha scritto diversi libri e redatto documentari: Sicilia 1943, lo sbarco alleato, Mafia e alleati servizi segreti americani e sbarco in Sicilia da Lucky Luciano ai sindaci “uomini d’onore”, L’estate del ’43. Tra i suoi lavori più importanti vi è sicuramente il documentario su Phil Stern. Un riconoscimento più che meritato.

 

1655469_10203186160847094_863195019329058051_o

 “E’ stato un grande onore avere conosciuto Phil Stern- afferma Ezio Costanzo- Ricorderò i momenti con lui come i più significativi e importanti della mia carriera professionale e sotto ogni aspetto umano. Grazie Phil per avermi dato la certezza che la grandezza di un uomo va di pari passo con l’umiltà”.