Deborona giorni fa ha detto che se a stuprare è un immigrato è peggio, perchè non mostra gratitudine per la nazione che lo ospita.
E si è aperto il solito dibattito dei soloni da social. E chi sono io per tacermi?
Secondo me la Serracchia ha detto una stupidaggine, anche se le attribuisco la intelligenza per saperlo da sé.
Fare queste distinzioni, aprirebbe una pericolosa sponda ai distinguo. Nel senso che quindi, se l’immigrato provenisse da una zona nella quale lo stupro è considerato con benevolenza, lo si dovrebbe semmai giudicare con più clemenza. Follia.

Esistono zone del mondo nelle quali una donna, di qualunque età, è considerata al pari di un capo di bestiame.
Della quale si può fare ciò che si vuole. Sulla quale si ha diritto di vita e di morte.
Che pena comminare, in Italia, a uno che è nato e cresciuto in una cultura simile? Che noi possiamo considerare orribile, che io considero orribile.

Ma che per lui è la sua cultura sociale. E’ ovvio che il nostro codice penale prevede delle pene ben precise per ogni reato, ma è altrettanto vero che nelle pieghe del codice si nascondono le eccezioni, le attenuanti, le postille.
Accettando il concetto della Deborona, si deve anche accettarne il suo contrario.
E che cioè un reato può essere giudicato anche in base a circostanze esterne e contingenti.
Ne discenderebbe che un immigrato, nato e cresciuto in un paese in cui lo stupro è tollerato e accettato,
non sia giudicabile con altrettante severità come invece un europeo? Follia.

Di conseguenza, se io mi mangio il mio vicino di casa con le cipolle (cit. Hannibal Lecter) mi becco il manicomio criminale e se invece lo fa uno immigrato proveniente, puta caso, da Korowai in Nuova Guinea, dove il cannibalismo gourmet è diffuso, lo mandiamo assolto con una pacca sulla spalla, visto che laggiù lo praticano?

Lo stupro, la appropriazione del corpo di un essere vivente non consenziente, per farne oggetto i piacere, è un evento orribile al di là di ogni immaginazione e quindi non lo commento neppure.
Quindi, perchè la Serracchia, anche se al rovescio, ha fatto quel commento? Occhio, non è un sciocchina che le spara come capita.

Che sia una strizzata d’occhio a una certa destra salvin-razzista, visto che da brava e sgamata politicante, sente gli scricchiolii del PD?
Si è fatta sedurre dalle malie del populismo vote-catcher?

Come sappiamo c’è una ampia fetta di gente dotata di tesserino elettorale, laureata alla università di Barbara D’Urso,
che legge e annuisce soddisfatta – Miii, l’ha detto la Serracchiani!!

Io, semplicemente, sostengo che chi viene qui deve essere bene accolto, ovvio.
Ma deve uniformarsi alle leggi, agli usi e ai costumi italiani.
Come? in proporzione al numero di presenze sul territorio, ci sono più stupri commessi da italiani, che da immigrati??
Vabbè che c’entra, quelli sono neri!!