Ne avevamo dato notizia segnalando l’inopportunità per una società pubblica, tra l’altro in gravi difficoltà, di “festeggiare” (con le famiglie dei dipendenti) un presunto ventennale a pochissimi giorni dalle elezioni e con la presenza del sindaco uscente ricandidato. Sarebbe bastato questo. Ma adesso scopriamo che nessuna delle date eventualmente da “festeggiare”cade a giugno. Davvero imbarazzante quello che stanno combinando.

Inutile dilungarsi, per noi come sempre parlano fatti e documenti.

Quel è operativa dal giugno 1998 che appare nella pagina web di Multiservizi, inserito non si sa da chi e quando (il perché adesso possiamo immaginarlo), stonava un pò, diciamo pure che insospettiva.

Sembrava messo apposta per far coincidere la data con una ghiotta occasione per giustificare una qualche “adunata elettorale”, resa ancora più grave dal fatto che riguardava un’azienda pubblica, con dipendenti (e loro famiglie) “precettati” a parteciparvi in un locale pubblico (il cortile Platamone).

Abbiamo approfondito ed è bastata una semplice visura per accertare che il presidente Giovanni Giacalone, fedelissimo da decenni del sindaco uscente Enzo Bianco, avrebbe potuto, (se proprio doveva sprecare anche questi soldi dei catanesi), scegliere almeno tre mesi dell’anno per farlo, ma di certo non questo giugno.

La società di proprietà del comune è stata infatti costituita nell’agosto del 1997, iscritta alla camera di commercio nel novembre dello stesso anno ed ha iniziato la propria attività nel febbraio del 1998.

Quindi, il presidente Giacalone avrebbe potuto “festeggiare ad agosto (dell’anno scorso), oppure, proprio per l’inizio attività, a febbraio, e persino a novembre per l’agognata iscrizione alla Camera di Commercio.

Giacalone-Bianco

Ma di giugno neanche l’ombra: proprio niente da festeggiare all’inizio dell’estate e tanto meno a 6 giorni dalle elezioni. Totalmente inventato!

Non tocca a noi valutare se questo integri ulteriormente un qualche abuso o danno erariale: di certo è patetico.