Il disastro delle ultime elezioni che hanno visto i democratici precipitare dal governo della regione a terzo partito di opposizione apre la strada alla resa dei conti. A farsi sentire l’area della minoranza interna che fa riferimento al ministro della Giustizia Andrea Orlando. Il coordinatore regionale Giuseppe Berretta: “Nessuno tra i dirigenti regionali può prendere le distanze da questo risultato.”

“Il PD siciliano deve necessariamente avviare una seria riflessione sul proprio operato e sulle motivazioni che hanno portato al risultato delle ultime elezioni regionali: una vera e propria sconfitta che non possiamo negare ma che dobbiamo analizzare se vogliamo tornare ad essere un partito in grado di ascoltare gli umori e le esigenze dei siciliani”.

È quanto è emerso ieri a Caltanissetta durante un incontro del coordinamento regionale dell’area dei democratici che fa riferimento ad Andrea Orlando.
Da parte nostra è unanime il giudizio negativo sulle modalità con cui il PD ha condotto questa campagna elettorale – sottolinea il coordinatore regionale degli orlandiani, Giuseppe Berretta – e siamo convinti che nessuno tra i dirigenti regionali del partito possa prendere le distanze da questo risultato: sicuramente sarebbe più utile discuterne, riflettere al nostro interno, capire dove e come abbiamo sbagliato per evitare di ripetere gli errori commessi”.

“In attesa della direzione regionale del partito, la nostra area si riunirà il 16 dicembre a Roma – conclude Berretta – sarà un’occasione per riavviare una discussione seria, nel PD, su temi di fondamentale importanza che riguardano il Mezzogiorno, la lotta alle povertà, la giustizia sociale”.