Accade alla Sidra, che da settembre è presieduta dal prof.avv. Antonio Francesco Vitale, classe 1948 fedelissimo di Raffaele Lombardo con il quale nel lontano 1992 condivise persino gli arresti domiciliari,  guarda caso proprio per una storia di assunzioni. Lombardo fu condannato in primo grado e assolto in appello, Vitale non sappiamo (aggiornamento successivo alla pubblicazione: veniamo informati da fonte per noi degna di fede, e ne diamo quindi conto, che l’iter processuale è stato identico a quello di Lombardo e quindi assolto in secondo grado) ma il contesto raccontato dall’articolo di Caggeci su La Repubblica resta interessante. A denunciare quest’ultimo caso è il movimento civico Catania Bene Comune che ha “scoperto” con qualche fatica un misterioso avviso relativo all’assunzione di 8 operai protocollato dalla SIDRA solo l’8 gennaio e che fissa la scadenza per le domande al 18 dello stesso mese. Fulmineo! Il contratto sarà “a tempo determinato”, magari fino a… giugno. Ma proprio…

La “scoperta” di questo caso è di Catania Bene Comune, lo apprendiamo dalla pagina FB del suo leader Matteo Iannitti, e quindi riconoscendone il merito ne riportiamo integralmente il contenuto:


Nel totale silenzio la Sidra, società comunale che si occupa della gestione dei servizi idrici, l’8 gennaio ha pubblicato un piccolo trafiletto sul proprio sito internet nel quale comunicava la “selezione di numero 8 operai per la costituzione di un rapporto di lavoro” per la rilevazione delle letture dei contatori d’acqua. Per concorrere agli incarichi basta la terza media e l’aver compiuto il diciottesimo anno, ma una clausola, di dubbia legittimità, prevede che si debbano avere cinque anni di esperienza “nella rilevazione dei contatori d’acqua”. (SIC, ndr)

Gli 8 selezionati avranno contratti di secondo livello nel comparto acqua e gas, a tempo determinato e parziale.

L’avviso per l’assunzione è stato nascosto sul sito istituzionale della Sidra, senza la minima visibilità, e vi si accede esclusivamente aprendo la sezione amministrazione trasparente, accedendo ai bandi di concorso, senza alcun link diretto.

Qui il bando, dopo averlo scovato, ben nascosto sul sito della Sidra: http://www.sidraspa.it/trasparenza/download.aspx?Attachment=Pr/QF4vET0sr…

Come se non bastasse è strettissimo il tempo nel quale inviare le domande, appena dieci giorni che scadono domani, 18 gennaio 2019, alle ore 12.

È molto grave che il Presidente di Sidra Spa, Antonio Vitale, non abbia provveduto a dare la corretta e giusta visibilità alla procedura di selezione del personale. La Sidra appartiene alle cittadine e ai cittadini catanesi.

È molto grave che l’amministrazione Pogliese non abbia evidentemente proceduto al controllo analogo sulle assunzioni di Sidra Spa. Vicenda sulla quale era già intervenuta l’associazione Cittàinsieme nel dicembre 2017, quando l’azienda fu costretta a bloccare procedure di assunzione illegittime.

Chiediamo al Sindaco di Catania, quale azionista unico di Sidra e responsabile del controllo sulle società partecipate, di intervenire immediatamente per ottenere la proroga dei termini per la partecipazione alle procedure di assunzione.

Chiediamo all’amministrazione comunale e al cda di Sidra di intervenire per modificare il bando per l’assunzione degli 8 operai valutando l’eliminazione di clausole che potrebbero inutilmente limitare l’accesso alla procedura di selezione.

Non è tollerabile che in una città come Catania, che soffre enormemente per la carenza di lavoro, le procedure pubbliche di selezione del personale delle società comunali vengano tenute segrete e non adeguatamente pubblicizzate.

L’amministrazione intervenga immediatamente per evitare un becero tentativo di clientelismo.

Catania Bene Comune