Ancora pasticci per la nettezza urbana. Gli operatori della ditta Sicilcar che si occupa della “riparazione, manutenzione, lavaggio ed ingrassaggio di automezzi e motoveicoli adibiti alla Nettezza Urbana”,
hanno protestato nella sede dell’Ufficio dell’assessorato comunale all’Ecologia in via Pulvirenti, minacciando di gettarsi dal terrazzo. I lavoratori temono un licenziamento entro dicembre 2017 e soprattutto rivendicano una serie di spettanzeSudpress nell’arco di questi mesi ha avuto modo di raccontare le vicende degli operai, costretti a subire il passaggio da Officine Meccaniche s.r.l. alla nuova azienda Sicilcar.  Il trasferimento del ramo d’azienda è avvenuto a fine 2016 ma è stata ufficializzata solo a gennaio 2017 . La nuova azienda si sarebbe dovuta far carico di tutti gli oneri, fra cui il pagamento della liquidazione e dell’elemento perequativo. Così purtroppo, come denunciano gli oltre trenta dipendenti, non è stato.

Il 12 luglio scorso gli operai, che si occupano della manutenzione dei mezzi usati per la nettezza urbana, avevano messo in atto un sit-in davanti la Prefettura di Catania per chiedere aiuto al Prefetto per ottenere chiarimenti sulla loro posizione. Quindi c’era stato un incontro il 26 luglio all’Ufficio provinciale del Lavoro.

Ma di fatto sembra che nulla sia successo. Ad oggi gli operai si trovano costretti a denunciare nuovamente il mancato versamento contributivo relativo ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2016 e, come se non bastasse, la Sicilcar sarebbe in ritardo con il pagamento degli stipendi di luglio e agosto, mentre per quello relativo al mese di settembre non è stata data alcun tipo di garanzia. La mensilità di giungo è stata liquidata solo in occasione della protesta e solo dietro la minaccia di compiere gesti inconsulti.

Gli operai hanno inoltre spiegato che dopo l’assorbimento da parte di Sicilicar sono state azzerate le ferie arretrate e diminuiti gli scatti di anzianità, una cosa che spesso accade nel momento in cui si viene “assunti” da un’altra azienda, ma non previsto nel caso di cessione di ramo aziendale in cui tutto deve essere assunto dalla azienda che subentra.

Al momento il direttore dell’Ufficio Ecologia, Leonardo Musumeci, ha promesso di effettuare i pagamenti dgli onorari dei msi di

luglio e agosto entro venerdì 22 settembre oltre che di trovare una soluzione per risolvere le problematiche sui contributi del 2016.

Gli operai aspettano di scoprire anche quale potrebbe essere il loro futuro lavorativo, dato che la Sicilcar ha deciso di non partecipare alla gara d’appalto annunciata il 10 agosto per mancanza di requisiti.

Il dubbio degli operai è dunque anche quello di non sapere se saranno nuovamente ingaggiati se il servizio di manutenzione dei mezzi della Nettezza Urbana venisse affidato a un’azienda esterna e questa decidesse di non usare più i depositi comunali.