Finisce in perfetta parità, 0-0, con il Catania che ha sfiorato il gol più volte nella ripresa ma ha dovuto fare i conti con un paio di interventi di Narciso. A fine gara espulso Lodi che salterà la sfida al Massimino contro la Reggina in programma domenica 18

Sicula che torna all’Angelino Nobile dopo mesi di latitanza e blocca il Catania sullo 0-0. Sono quattro i punti ottenuti dai bianconeri tra andata e ritorno che negano ai rossoazzurri di continuare la striscia di risultati utili consecutivi.

Diana sceglie il 4-3-3 con Narciso in porta; De Rossi (ex di turno), Aquilanti, Camilleri e Squillace in difesa; centrocampo formato da Esposito, Davì e D’Angelo; in attacco Bollino, Lescano e Arcidiacono. Dalla parte opposta stesso modulo scelto da Lucarelli con Pisseri tra i pali; Aya e Marchese sulle fasce con Blondett e Bogdan centrali; in mediana Biagianti, Lodi e Mazzarani; Manneh schierato per la prima volta con una maglia da titolare con Barisic e Curiale a sostenere il peso dell’attacco.

Nella prima mezz’ora di gioco succede poco e nulla con le due squadre che si studiano, senza affondare, e gioco interrotto più volte per diversi interventi irregolari. Le prime azioni offensive sono targato Leonzio ma la prima conclusione arriva con Mazzarani che imbucato da Lodi trova le braccia di Narciso dopo un colpo di testa da buona posizione. La risposta di casa arriva con Aquilanti: calcio di punizione dai 20 metri con il numero 18 che trova la deviazione della barriera. Il primo tempo si chiude tra le continue proteste degli etnei che recriminano su un colpo al volto subito da Curiale poco prima del fischio finale. Reti inviolate nella prima frazione con tanti, troppi falli e gioco continuamente interrotto.

Nel secondo tempo interpreti e copione rimangono invariati, complice anche un terreno di gioco al limite della giocabilità. Lucarelli prova a dare la scossa inserendo Di Grazia per Manneh. Al 69′ Bogdan sale al secondo piano per colpire di testa un cross di Mazzarani e Narciso è costretto al miracolo per evitare il gol del vantaggio rossoazzurro. Gara che continua senza acuti con gli ospiti che spingono ma sbattono sul muro eretto dalla Leonzio. Altra chance per il Catania con Ripa che all’88’ di gioco chiama ancora al miracolo l’estremo difensore bianconero. Il finale è di 0-0 con Francesco Lodi che si fa espellere per proteste nei confronti dell’arbitro. Etnei che restano a -7 dal Lecce (medesimo risultato al Via del Mare contro il Matera) ma che perdono il secondo posto ai danni del Trapani. Distanze invariate dunque e settimana prossima spazio a Catania-Reggina.

SICULA LEONZIO-CATANIA 0-0

SICULA LEONZIO (4-3-3) 1 Narciso; 16 De Rossi, 18 Aquilanti, 13 Camilleri, 3 Squillace; 8 Esposito, 23 Davì, 27 D’Angelo; 10 Bollino (dal 74′ Russo), 28 Lescano (dal 66′ Foggia), 7 Arcidiacono (dal 74′ Gammone). A disposizione: 22 Ciotti, 2 Pollace, 6 Monteleone, 14 De Felice, 33 Petermann, 21 Cozza, 15 Granata. All. Diana.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 4 Aya, 16 Blondett, 26 Bogdan, 15 Marchese; 27 Biagianti (dal 71′ Bucolo), 10 Lodi, 32 Mazzarani (dal 71′ Rizzo); 9 Barisic (dal 81′ Brodic), 11 Curiale (dal 81′ Ripa), 19 Manneh (dal 62′ Di Grazia). A disposizione: 22 Martinez, 5 Tedeschi, 8 Porcino, 13 Semenzato, 21 Esposito, 7 Russotto. All. Lucarelli.

ARBITRO: Volpi della sezione di Arezzo.

AMMONITI: Mazzarani, Bollino, Camilleri, Bogdan, Narciso.

ESPULSI: a fine gara Lodi

RECUPERO: 1′, 3′