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Palavolcan tirato a lucido: festa, promesse e riapertura allo sport che vale

A due anni esatti dalla tromba d’aria che rese inagibile il palazzetto di Acireale, ecco la riapertura. Presente anche Rosario Crocetta.

“Centinaia di cantieri per recuperare l’ambiente e le strutture sportive siciliane, offrendo nuovi posti di lavoro”. Questa è la promessa di Rosario Crocetta, governatore della Regione siciliana nel giorno della riapertura al pubblico e alle società sportive del Palavolcan, il palazzetto dello sport di Acireale, a Catania. “Credo sia giusto festeggiare questo evento – prosegue Crocetta – E non c’era modo migliore per farlo se non invitando e premiando chi ha dato lustro a questa città nelle recenti Olimpiadi. Tutti ricordiamo quella terribile tromba d’aria ma la voglia di ricostruire è stata fortissima. Adesso sappiamo di dover dare un contributo importante affinché anche altri palazzetti possano essere recuperati e resi fruibili”. 

Daniele ed Enrico Garozzo, oltre a Marco Fichera e i massimi esponenti della Federazione nazionale e regionale della scherma, con in testa il presidente Giorgio Scarso, infatti, sono stati accolti e premiati dal sindaco della città acese, Roberto Barbagallo. Chiavi della città per i tre atleti, mentre Scarso è diventato cittadino onorario di Acireale. Una folla di festanti bambini ha chiesto autografi e selfie ai propri beniamini, mentre in tribuna intere famiglie si accalcavano per accaparrarsi un posto a sedere. Momenti di festa e di riflessione, a due anni esatti dalla tromba d’aria che il 5 novembre del 2014 causò danni gravissimi tra cui la chiusura del Palavolcan. “Tutto sommato siamo riusciti a riaprire il nostro palazzetto in tempi non lunghissimi – ammette il primo cittadino Barbagallo – Nel momento in cui sono arrivati i fondi, abbiamo subito cominciato i lavori e devo dire che per me è una grande gioia poter restituire ai cittadini una struttura così importante. Ed è meraviglioso, proprio nel giorno della riapertura, ospitare tre campioni olimpici e dirigenti di altissimo prestigio”.

Tra gli ospiti intervenuti, anche il presidente del CONI nazionale, Giovanni Malagò, oltre al Club Scherma Acireale, ormai famoso per la propria capacità di sfornare talenti di fama internazionale, ma anche l’assessore regionale al turismo Anthony Barbagallo, l’assessore allo sport del Comune di Catania, Valentina Scialfa, il vice presidente siciliano del CONI, Sergio D’Antoni, per un parterre di prim’ordine.  

Il caso del Palavolcan rimane purtroppo uno dei tanti in Sicilia. Molte sono le strutture sportive di cui l’isola può fregiarsi, ma che sono state rese inagibili da calamità naturali e scelleratezza umana. Non rimane che appellarsi a quanto annunciato da Rosario Crocetta, allora, e sperare che l’impiantistica dedicata ad attività sportive e ricreative possano diventare come in passato un punto di forza della Sicilia.