C’è una logica quando una testata come Sudpress pubblica certi articoli? Forse si. Forse no…Forse…

Mario Sirica

Mario Sirica che a Catania dirige la Locanda del Samaritano, ha immediatamente reagito al testo di Aldo Premoli pubblicato questa mattina che lo ha chiamato in causa. Lo  ha fatto con un messaggio vocale su WhatsApp: è un modo personale di comunicare tipico d Padre Mario: lo fa spesso s senza nemmeno sprecare tempo a scrivere. Reagisce di impulso eppure le sue parole sono molto ponderate. Un bell’esempio di come utilizzare in maniera virtuosa i social.

Riportano qui di seguito le parti più significative del suo messaggio:

“Buongiorno Aldo, per quanto riguarda il tuo interessante articolo devo dire che Papa Francesco è sempre intuitivo e tiene sempre presente nel rapporto comunicativo anche la parte di chi ascolta, lo fa per ottenere una maggiore interiorizzazione del messaggio portato”

 “Francesco si muove esattamente come faceva Sant’Ignazio nei sui Esercizi,  indica sempre dei punti, delle linee guida su cui riflettere e da mettere in pratica”.

“Penso inoltre che il discernimentoche viene citato qui sia alla base di tutto. Ma voglio aggiungere che luogo adatto per il discernimento è la preghiera: quel momento di stacco che ci aiuta  a capire se i pensieri che ci affollano la mente provengono dal male, dal bene o dal nostro temperamento innato. Dovremmo tutti lavorare su noi stessi. Conoscerci meglio aiuta poi a comunicare meglio”

E da ultimo

“… Aldo, non sei un peccatore, ma sei un figlio di Dio – ricordatelo sempre – amato e voluto bene da Gesù che non frequentava la cerchia dei “giusti” e degli “eletti” ma si circondava di tutti quelli che hanno delle fragilità! E non sei nemmeno così laico… va beh insomma laico magari sì”