Il caso sollevato da Sudpress, relativo all’incarico da 40 mila euro conferito dal direttore generale dell’ospedale Garibaldi di Catania a Valentina Scialfa, attuale assessore alla Scuola del Comune, è al centro di un esposto del Codacons alla Procura della Repubblica e all’Autorità nazionale anticorruzione “affinché si accerti la regolarità della procedura”

Ad annunciarlo è il presidente regionale dell’associazione dei consumatori, Giovanni Petrone, che ha dato incarico all’avvocato Carmelo Sardella. Il Codacons, che mantiene il massimo riserbo sul contenuto dell’esposto, annuncia solo che “appare opportuno verificare se siano stati rispettati i principi per l’accesso ad incarichi professionali nella pubblica amministrazione.  

Il provvedimento prorogava l’incarico di “medico competente” che già l’anno scorso aveva suscitato grandi perplessità. La beneficiaria infatti un è assessore comunale in carica, nominata in un altro ente pubblico da un direttore generale, Giorgio Santonocito, in passato consulente del sindaco Bianco. In occasione del conferimento dell’incarico venne effettuata una “selezione pubblica” con due partecipanti. Nel caso della proroga invece non si è fatto ricorso neanche alla selezione.