Nello stesso comunicato con cui il sindaco metropolitano annuncia l’ennesima nomina, si da atto che il prescelto sino a pochi mesi fa è stato per tre anni presidente della partecipata catanese Multiservizi. E la legge dice che…

A questo punto sorge il sospetto che lo facciano apposta, perché tanta dabbenaggine sarebbe proprio esagerata.

Vediamo cosa dice la legge?

“D.lgs 39/2013 Art. 7. Inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale: 

1. A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della regione che conferisce l’incarico, ovvero nell’anno precedente siano stati componenti della giunta o del consiglio di una provincia o di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della medesima regione o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione della medesima regione, oppure siano stati presidente o amministratore delegato di un ente di diritto privato in controllo pubblico da parte della regione ovvero da parte di uno degli enti locali di cui al presente comma non possono essere conferiti: 

a) gli incarichi amministrativi di vertice della regione; 
b) gli incarichi dirigenziali nell’amministrazione regionale; 
c) gli incarichi di amministratore di ente pubblico di livello regionale; 
d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico di livello regionale. 

2. A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che conferisce l’incarico, ovvero a coloro che nell’anno precedente abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione, nella stessa regione dell’amministrazione locale che conferisce l’incarico, nonché a coloro che siano stati presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di province, comuni e loro forme associative della stessa regione, non possono essere conferiti: 

a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione; 
b) gli incarichi dirigenziali nelle medesime amministrazioni di cui alla lettera a); 
c) gli incarichi di amministratore di ente pubblico di livello provinciale o comunale; 
d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione.”

Bisogna aggiungere qualcosa?

Ma insomma…