Giunge nel primo pomeriggio di questo sabato il comunicato del ministero della Salute che, dopo aver messo il timer, prende atto della posizione assunta dalla Federazione Nazionale sul cui parere vi era qualche dubbio ed invece ha dato il via libera al commissariamento dell’Ordine dei Medici di Catania. E ora si apre un’altra partita. Le due note integrali, la storia l’abbiamo già raccontata. Altro che se l’abbiamo raccontata…E adesso i commissari dovranno innanzitutto chiarire alcune cosette…

Dall’Ufficio Stampa del Ministero della Salute

Ordine dei medici di Catania. Giulia Grillo: “Da lunedì via allo scioglimento dell’Ordine”

“Prendiamo atto positivamente del parere favorevole che la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha emesso questa mattina per il commissariamento dell’Ordine di Catania. Un via libera indispensabile, che arriverà formalmente lunedì e che permetterà al ministero della Salute di avviare tutte le procedure per lo scioglimento.

‘Senza vertici un Ordine non può funzionare’, ha dichiarato oggi la Fnomceo in una nota e, come ministro della Salute, non posso che essere d’accordo. Gli enti istituzionali hanno il dovere di essere un riferimento civico per i cittadini. Una regola e un principio etico che non vanno mai dimenticati. Catania, la mia città, riavrà presto un Ordine dei medici rinnovato e le polemiche saranno finalmente archiviate.

Giulia Grillo, ministro della Salute


Il comunicato della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici
Chirurghi e degli Odontoiatri

“Senza vertici un Ordine non può funzionare”: la Fnomceo dà parere favorevole al commissariamento dell’Ordine di Catania

“L’ordinamento italiano non conosce un caso in cui, salvo ipotesi espressamente previste o eccezionali, un Ente pubblico possa compiere la missione normativamente assegnata, sia verso l’esterno che verso il suo interno, senza che siano ricoperte le cariche statutariamente o istituzionalmente previste”.
Su questa circostanza, unica nel suo genere, che si è venuta a creare dopo le dimissioni dalla carica di Presidente dell’Ordine dei Medici di Catania di Massimo Buscema – che si è aggiunta alle preesistenti dimissioni del Vicepresidente e del Segretario in un Consiglio già da riportare al numero previsto per legge (le elezioni suppletive, a seguito delle dimissioni di 11 consiglieri, erano state indette, in prima convocazione, per i giorni 21-22-23 settembre) – il Comitato Centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, riunito in convocazione straordinaria oggi a Bari, ha fondato il parere richiesto dal Ministero della Salute, sulla necessità o meno di commissariare l’Ordine della provincia siciliana.
Il fatto nuovo appena riportato induce a considerazioni assorbenti rispetto a tutte le altre questioni poste – si legge nel parere che sarà trasmesso formalmente al Ministero della Salute lunedì mattina -. Tale circostanza rende superflua anche la richiesta di approfondimento istruttorio che doveva imporsi a causa della mancata indicazione degli elementi certi e verificati da valutare ai sensi del citato art. 4, comma 2, della L. 3/18”.
“Il nostro giudizio è che non esiste nessun Ente che può funzionare senza vertici – spiega il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli -. Il venir meno dei vertici istituzionali di per sé rende questo parere un atto dovuto”.