Una breve nota siglata dal noto chirurgo Giorgio Giannone, in rappresentanza di tutti i candidati della sua lista che, “a seguito delle numerose sollecitazioni ricevute dagli organi di stampa” ha ritenuto opportuno precisare la loro posizione in conseguenza al grave fatto accaduto stamattina con la mancata costituzione del seggio che ha determinato l’annullamento della tornata elettorale: “Prima che si possa votare nuovamente occorre attendere nuove regole più democratiche e rispettose della Costituzione”. Appello al candidato presidente della lista concorrente Igo La Mantia a fare fronte comune per il rispetto della legalità.

“Come rappresentanti della lista “Ricostruiamo”, già ieri, a bocce ferme e che ferme sono rimaste, avevamo invitato il Ministro della Salute a rinviare queste elezioni suppletive, attualmente ancorate a regole datate (1946-1950), antidemocratiche e, per lo più, incostituzionali, anche prendendo atto dello sforzo del Ministro stesso profuso, in questo senso, in una bozza di nuovo regolamento elettorale, maggiormente democratico, anche se perfettibile, già consegnato alle Federazioni nazionali degli Ordini delle professioni sanitarie per il prescritto parere.”

“L’acclarata impossibilità financo di procedere alla costituzione del seggio elettorale ed il conseguente rinvio delle operazioni di voto a data da destinarsi è una ulteriore prova della fondatezza delle azioni portate avanti, in questo anno, dalla dott.ssa Miceli e tese ad assicurare la piena attuazione delle previsioni di legge e, prima ancora, costituzionali, tese all’introduzioni di nuove regole elettorali che garantiscano elezioni democratiche, prive dell’inammissibile ed impersonale voto di lista (che è il principale strumento attraverso il quale la politica tenta di governare l’ente pubblico Ordine dei Medici che è un ente di tutti gli iscritti e per tutti gli iscritti), dell’inammissibile voto illimitato (che è contrario al principio di tutela della minoranza elettorale), di disposizioni che garantiscano l’equilibrio e la rappresentanza di genere negli organi ordinistici e che stabiliscano un limite di mandati (ormai previsto per tutti gli Ordini professionali d’Italia ed avallato dalla Corte costituzionale).”

“Prima che si possa votare nuovamente, occorre dunque attendere le nuove regole già in cammino ed in tal senso vogliamo sensibilizzare il Ministro a garantire la più rapida adozione delle stesse, tenutosi conto che avrebbero dovuto essere assunte per legge entro agosto del 2018.”

“Invitiamo, dunque, anche Igo La Mantia, rappresentante dell’altra lista, a volere abbracciare questa battaglia di legalità, di trasparenza, di democrazia, evitando inutili e sterili strumentalizzazioni che dimostrerebbero soltanto l’interesse di pochi, di un’oligarchia conservatrice fatta anzitutto di politici e dei loro ascari, a volere votare, nei prossimi mesi, con regole, si ripete, datate, antidemocratiche ed incostituzionali, non idonee a tutelare l’interesse generale degli iscritti, che è poi l’unico interesse che da tutti deve essere tenuto, sempre e soltanto, in considerazione.”

Giorgio Giannone a nome di tutti i Candidati della lista “Ricostruiamo”