Ultime ore, forse, per dare un nuovo assetto alla rappresentanza dei medici catanesi che tanto sta facendo tribolare il povero Ippocrate e qualcuno dei suoi discepoli. Gli ultimi rumors vorrebbero in frenata una delle candidate più accreditate al soglio più alto, la senologa Francesca Catalano che resta comunque appagata per il suo buon risultato personale. Non si tratterebbe invece di scelta personale l’abbassamento delle quotazioni di Diego Piazza e, soprattutto, di Giuseppe Liberti, il cui ruolo di consulente dell’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza farebbe storcere qualche naso tra chi vorrebbe i medici liberi dalla politica. Resta quindi ferma la candidatura a presidente del luminare della chirurgia Giorgio Giannone, il quale ha ottenuto praticamente un plebiscito tra i colleghi, risultando il primo degli eletti per preferenze personali, ottenendo ben 607 voti e staccando addirittura di 189 la seconda dei consiglieri. Un risultato che renderebbe del tutto logico che ad una figura così prestigiosa ed indipendente venisse affidato il compito di traghettare l’Ordine dei Medici di Catania dalle secche dell’ultimo periodo. Ma Logica e Indipendenza appartengono ai medici catanesi? Staremo a vedere questo pomeriggio.