Fallito il tentativo dei “giapponesi” di rimanere aggrappati, e chissà perché, alle loro poltrone di “gestori” dell’ordine dei medici di Catania con assurde “elezioni” suppletive. È infatti insolitamente dura la nota con la quale il Capo di Gabinetto del ministro per la Salute Giulia Grillo comunica l’avvio della procedura di commissariamento dell’ordine dei medici di Catania in quanto il presidente Massimo Buscema è accusato di “fatti che ledono l’immagine ed il decoro della professione medica e che non può continuare a garantire affidabilità e correttezza istituzionale”, ribadendo che “la situazione di incertezza continua a persistere ormai da diverso tempo.” Sudpress non ha nulla da aggiungere, avendo ampiamente e sino a ieri raccontato una vicenda che presenta ancora molti punti oscuri che adesso toccherà ai commissari provare a dipanare, nella speranza che si giunga ad una prossima rappresentanza meno spudoratamente politicizzata e personalistica: la Medicina è una cosa seria, non per politicanti da strapazzo!

Riportiamo il testo integrale del Capo di Gabinetto del Ministero della Salute prof. Alfonso Celotto, per gli appassionati del tema basta scorrere gli articoli in calce per farsi un’idea del tempo trascorso da quando questa testata cominciò a segnalare le anomalie di una gestione che oggi trova conferma nell’intervento ministeriale.

Negli ultimi due giorni avevamo segnalato l’urgenza di un intervento del ministro Grillo e proprio ieri dato notizia del ricorso al TAR degli avvocati Dario Riccioli, Attilio Toscano e Rocco Todero per conto di alcuni consiglieri dimissionari proprio per sanzionarne l’inerzia.

Oggi, finalmente, il durissimo intervento del ministero per la Salute:

“Si fa seguito alla nota prot. n. 71117 inviata a codesta Federazione in data 2 agosto u.s., per rappresentare che questo Ministero è venuto a conoscenza, attraverso gli organi di stampa, del rinvio a giudizio del dott. Massimo Buscema, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catania.

Da quanto si è appreso, nei confronti del predetto sanitario “le accuse sono di abuso d’ufficio, diffamazione, rifiuto e omissione di atti d’ufficio, per avere, nella sua qualità di Direttore del reparto di Diabetologia e malattie Endocrino-Metaboliche del Cannizzaro, offeso ed insultato un paziente affetto da una grave patologia che attendeva il suo turno nel predetto reparto arrivando persino ad impedirgli la necessaria visita”.

Ferme restando le iniziative di competenza di codesta Federazione sul piano disciplinare, si ritiene, attesa la gravità delle accuse e dei fatti sopra descritti, che ledono l’immagine e il decoro della professione medica, che il dott. Buscema non possa continuare a garantire l’affidabilità e la correttezza istituzionale richieste nello svolgimento del delicato incarico di Presidente di un Ordine professionale.

La situazione di incertezza che continua a persistere ormai da diverso tempo per l ‘Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Catania, aggravata ancora di più da questi ultimi eventi, rafforza la convinzione di questo Ministero che l’Ordine non sia ormai più in grado di assicurare il proprio regolare funzionamento amministrativo.

Tenuto conto inoltre che tale situazione suscita un senso di profondo disagio tra i cittadini catanesi, che giustamente vedono nell’Ordine professionale un organismo di tutela e di garanzia nei loro confronti, si ritiene che sussistano elementi per procedere all’attivazione della procedura di commissariamento dell’Ente, ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 233 del 1946, e successive modificazioni, e si invita codesta Federazione ad un puntuale adempimento delle citate disposizioni.”

Il Capo di Gabinetto – Prof. Alfonso Celotto


Appresa la notizia dell’iniziativa ministeriale, i consiglieri ricorrenti hanno subito emesso un loro comunicato:

“Apprendiamo che, in data odierna, il Ministro della Salute ha avviato il procedimento di commissariamento dell’Ordine dei Medici di Catania.

Prescindendo dalle gravi censure mosse all’atteggiamento comportamentale del Dott. Massimo Buscema, che dovranno trovare conferma nelle opportune sedi giudiziarie, si esprime massima soddisfazione perché tale convincimento si fonda sui rilievi espressi dai dottori Di Mauro, Cosentino, Lo Gerfo, Pennisi e Rizzo, che patrocinati dagli scriventi avv.ti Riccioli, Todero e Toscano, hanno proposto, già il 1° di agosto, formale istanza al Ministro di commissariamento dell’Ordine dei Medici di Catania, in considerazione del fatto che “non sia ormai più in grado di assicurare il proprio regolare funzionamento amministrativo.

I ricorrenti auspicano la pronta ripresa delle regolari attività dell’Ordine a cui orgogliosamente appartengono.