Appena venerdì scorso, con una dichiarazione trionfalistica, come se fosse stato lui a trovare i soldi per l’opera e non l’amministrazione precedente, il sindaco Bianco annunciava la riqualificazione del Palazzo di Cemento, simbolo del degrado e del malaffare, in viale Moncada a Librino. «Da oggi non parleremo più di Palazzo di cemento ma di Torre Leone, simbolo di Legalità» aveva detto nel corso di un sopralluogo-passerella con la squadra di tecnici, staff e stampa al seguito.

Dopo soli tre giorni, lunedì scorso, 28 novembre, i poliziotti del Commissariato del quartiere hanno portato a termine un’importante operazione di polizia giudiziaria nel dedalo dei 12 piani ormai sempre più devastati dall’incuria e dall’inutilizzo.

In particolare sono stati trovati 2 fucili da caccia, entrambi rubati, uno dei quali in ottimo stato, modificato e pronto all’uso con tre cartucce camerate ed una in canna del tipo “a pallettoni” , otre a due sacchetti con un chilo di marijuana, ancora da steccare, droga che immessa nel mercato al dettaglio, avrebbe fornito un sostanzioso bottino.

In particolare, i poliziotti si erano accorti di un movimento strano all’interno del Palazzo di Cemento, non giustificato dalla presenza degli operai intenti a riqualificare, che evidentemente non si sono accorti di nulla. Da questo episodio, scaturiva un controllo più mirato effettuato dagli uomini del Commissariato Librino, con la collaborazione del nucleo cinofili dell’UPGSP, e il sequestro della roba trovata.

Inanto ricordiamo che per i lavori di riqualificazione sono stati stanziati otto milioni e 500mila euro che verranno spesi seguendo il progetto del compianto architetto Giacomo Leone.

Già nell’aprile del 2013 il sindaco Stancanelli fece inserire l’importante intervento tra le opere dell’accordo di programma denominato “contratto di valorizzazione urbana” che comprendeva, oltre al Palazzo, anche l’area verde attorno. Il finanziamento del Ministero delle Infrastrutture, datato 2014, prevedeva la divisione dell’attività in due tranches: una volta a recuperare il Palazzo di Cemento di 13 piani “realizzando 96 abitazioni e servizi vari” diceva il comunicato stampa di allora, e un’azione volta a riqualificare un’ampia zona a verde con la realizzazione del parco lineare Moncada.

Fortunatamente l’Amministrazione Bianco, e di questo gliene diamo atto, ha lasciato che l’iter proseguisse senza modificarlo, aggiungendo la ristrutturazione del Teatro Moncada, che si trova a poche decine di metri dalla Torre, inserito dalla stessa Amministrazione nei finanziamenti del Patto per Catania firmato ad aprile scorso.