Inchiodato da una serie di prove, tra cui una soletta di scarpa rimasta sotto una delle due vittime e gli stessi indumenti trovati umidi perché lavati nel tentativo di nascondere le tracce di sangue. Gianluca Modica, noto pregiudicato di Ramacca con precedenti per droga, è stato arrestato già ieri sera con l’accusa di aver ucciso lui Filippa e Lucia Mogavero nella loro abitazione di piazza Margherita a Ramacca, ieri mattina. I corpi senza vita delle due anziane sorelle sono stati trovati dall’altra sorella rientrata dal lavoro, ieri ad ora di pranzo, con evidenti ferite alla gola provocate con un’arma da taglio. LE FOTO DELL’APPOSTAMENTO DELL’UOMO

Il congelamento della scena del crimine ed il minuzioso controllo dell’area circostante hanno da subito consentito agli inquirenti di acquisire elementi utili alla ricostruzione del delitto e di reperire immagini di sistemi di videosorveglianza. Dalla visione dei filmati, in particolare, ci si è concentrati su un individuo sospetto vicino all’ingresso dell’abitazione delle vittime. L’uomo indossava il cappuccio di una felpa ed uno scalda collo che gli copriva parzialmente il volto.

Modica è stato rintracciato nell’abitazione di amici dove sono state trovate tracce riguardanti il duplice delitto ed in particolare tutti gli indumenti utilizzati dal presunto assassino. Oltre alle evidenti tracce ematiche rinvenute sull’abbigliamento, c’erano due scarponcini Timberland, di cui uno privo della soletta interna. Trovati anche un paio di jeans e una felpa con cappuccio, identici a quelli indossati dall’assassino delle sorelle Mogavero. Sottoposti ad accertamenti speditivi con appositi reagenti, sono risultati intrisi di sangue, cosi come un paio di calzini gettati all’interno del contenitore per i panni sporchi.