Due uomini, originari di Messina ed Agrigento, sono stati fermati dai Carabinieri a Monreale, in flagranza di reato mentre cercavano di truffare un settantenne con il noto trucchetto dello specchietto rotto che ormai dilaga in tutta Italia

I due erano partiti dall’agrigentino con l’idea di truffare quante più persone anziane possibile con quella che viene definita “truffa dello specchietto”.

I ciarlatani sono stati però intercettati da una pattuglia di motociclisti della Radiomobile di Monreale, che transitavano di lì, e accortisi del tentativo di raggiro in atto, sono intervenuti in tempo.

La vittima era stata fermata e accusata di aver danneggiato lo specchietto, in realtà già rotto, dell’auto dei due imbroglioni che evidentemente, poco prima, avevano tirato un sasso contro il veicolo dell’anziano, lungo la Circonvallazione di Monreale.

Una volta scesi dalla macchina, hanno tratto in inganno la vittima, facendogli credere che il rumore fosse dovuto all’urto contro il loro specchietto.

I malfattori, già noti alle forze dell’ordine per una serie di reati analoghi, sono stati denunciati per tentativo di truffa e porto ingiustificato di chiavi e grimaldelli, ritrovati dopo la perquisizione della loro autovettura, che è stata poi sequestrata.

La vicenda rappresenta ormai una consuetudine che si verifica ai danno degli anziani alla guida ovunque, pertanto è assolutamente necessario prestare la massima attenzione e allertare Carabinieri e Polizia in casi simili.