Inaugurata giusto pochi giorni fa, il 24 luglio, alla presenza del Ministro alle Infrastrutture Graziano Del Rio e ovviamente del Sindaco Enzo Bianco, la stazione Europa, pur essendo attiva, è ancora sprovvista di biglietterie, sala d’aspetto, servizi igienici e controllo

Un gran progetto quello di realizzare grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro, i 5 chilometri di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate Ognina ed Europa, di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo, e che finalmente dopo più di 10 anni ha visto la luce, in attesa però della fermata Picanello, prevista per inizio 2018, ma già segnalata nei tabelloni presenti sui binari.

La solita inaugurazione con passerella è avvenuta a luglio, a seguito del rinvio del mese di maggio, alla presenza di chi pur non avendo meriti, viene a raccogliere applausi e complimenti. Già il giorno dopo però, finita la festa, chi dovrebbe fare la sua parte per garantire efficienza e funzionalità, si disinteressa.

La stazione Europa infatti, risulta essere deserta, senza possibilità alcuna di chiedere informazioni, ma solo facendo riferimento alle tabelle cartacee ed elettroniche. Inoltre, i due locali che dovrebbero essere adibiti forse a biglietteria e sala d’attesa, sono chiusi e stipati di materiale vario. Sono presenti le macchine obliteratrici per timbrare i biglietti, ma non quelle per acquistare i titoli di viaggio. Infine, nessuna presenza di servizi igienici, mancanza non indifferente, che andrebbe però di pari passo con il controllo da parte del personale di Trenitalia e con le forze dell’ordine.

La nuova fermata ferroviaria della linea Messina-Catania, è posta a fianco del deposito locomotive di Catania, allo sbocco della galleria di Ognina. Venne costruita tra il 2010 e il 2016 in concomitanza con la costruzione del secondo binario del passante ferroviario di Catania. Non ha fabbricato ma soltanto pensiline costruite di fianco agli edifici del deposito, a poca distanza dal mare.

La stazione è posta tra lo sbocco sud della galleria di Ognina e gli scambi di ingresso della stazione di Catania Centrale. È costituita da due marciapiedi della lunghezza di 125 metri coperti da pensiline e vi si accede mediante rampe, interamente protette da coperture in plexiglass, in discesa da piazza Europa.

Come al solito, un progetto molto utile, realizzato in ritardo, con tempi lunghi e ovviamente non del tutto completo.