Il comune di Scordia sempre più conteso nelle prossime elezioni amministrative, che si terranno l’11 giugno. Il Movimento 5 Stelle punta tutto su Maria Contarino

La candidata sindaco, come vuole il M5S, non ha avuto precedenti esperienze politiche e attualmente è impegnata nella conservazione dei beni architettonici e ambientali, restauro di monumenti. Maria Contarino inoltre è ancora impegnata con gli studi universitari essendo pronta a conseguire la laurea in architettura.

L’aspirante primo cittadino e il Movimento 5 Stelle non puntano solo al riequilibrio dell’Ente, ma ad una sua rivalutazione attraverso determinate strategie. Uno dei capisaldi del programma del gruppo politico riguarda l’ambiente e l’ecologia.

“Il Movimento 5 stelle di Scordia si pone tra i tanti obiettivi quello della riorganizzazione del ciclo dei rifiuti attraverso l’attivazione della Strategia Rifiuti Zero: più si differenzia meno si paga. Da subito, in pochi passi, si otterrebbero: più rispetto per la salute pubblica, più rispetto dell’ambiente e un bel risparmio sulle tasse comunali”, dichiara la neo candidata.

“Altro punto importante in questo momento storico è la realizzazione di una rete di videosorveglianza che porti ad avere maggiore sicurezza e più controllo del territorio, – continua la candidata Contarino -. Non è possibile che in un paese civile vi siano rapine, scassi in casa e abbandono dei rifiuti nelle periferie. Chi lascia i rifiuti deve essere ripreso e multato”.

Il Movimento 5 Stelle di Scordia e Maria Contarino guardano anche all’attuale situazione finanziaria, tanto che uno dei punti focali del programma riguarda il taglio agli sprechi. “Se riusciremo a vincere le elezioni ci mobiliteremo per l’attivazione di alcuni fondamentali servizi come ad esempio il recupero crediti, al fine di far rientrare il Comune di Scordia dal dissesto finanziario”, conclude l’esponente del Movimento 5 Stelle. Inoltre puntiamo alla riorganizzazione dei servizi sociali con controllo dell’attivazione dei servizi programmati.  e sull’istituzione di commissioni parallele per la partecipazione attiva della cittadinanza per quelle che sono le scelte da fare in comune in maniera trasparente: bilancio partecipativo e urbanistica partecipativa. Nessuno deve rimanere indietro”.