La nuova segnaletica è stata realizzata sul manto stradale davanti all’ingresso del distaccamento sud dei Vigili del Fuoco di Catania, alla Zona Industriale. Sembra una barzelletta ma purtroppo non lo è. Si tratta dell’ennesimo esempio di come non dovrebbe essere gestita tutta l’area evidentemente in mano a incompetenti. Come si fa, infatti, a concepire una cosa del genere? Normalmente, in prossimità delle caserme dei pompieri, ci dovrebbe essere un semaforo che si accenda all’occorrenza per bloccare le automobili in transito o quantomeno una segnaletica che indichi la possibile, improvvisa uscita dei mezzi di soccorso in emergenza. Insomma, tutta quella serie di accorgimenti che mancano alla zona industriale e adesso, colmo dei colmi, ci fanno anche la doppia striscia continua davanti la caserma, cosicché i nostri soccorritori dovranno fare il giro largo prima di prendere la strada per la destinazione

Oltre che totalmente al buio, senza appositi segnali che indicano l’uscita di mezzi di soccorso e le strade a dir poco dissestate, i vigili del fuoco, in caso di emergenza, per recarsi in direzione del centro Ikea, saranno costretti a percorrere 2 km in senso opposto fino alla rotonda in prossimità del centro commerciale “Porte di Catania” per poter tornare indietro!

La segnalazione giunge a Sudpress dall’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco che, dopo continue vessazioni e umiliazioni, dovute alle continue richieste di risorse che non arrivano, si vedono anche limitati nell’esercizio delle funzioni emergenziali. Un provvedimento a dir pico bizzarro come quello della doppia striscia davanti alla caserma a presidio del territorio, in caso di incendi e allagamenti, frequentissimi entrambi in un’area ormai abbandonata e piena di sterpaglie.

Carmelo Barbagallo, rappresentante Usb Vigili del Fuoco, afferma: “Non ne possiamo più, questa è l’ennesima sberla che riceviamo dalle istituzioni e a nessuno frega nulla. Non importava quest’estate con l’emergenza incendi, la carenza di mezzi, risorse e organico e non importa adesso”.

Una situazione non nuova, ma certamente incresciosa, sia per quanto riguarda le condizioni lavorative in cui sono costretti a muoversi i vigili, malgrado assicurino comunque un servizio pronto ed efficiente, sia per l’ennesima stranezza della Zona Industriale, il “Far West” catanese.