Qualche settimana fa la lista civica Ripensiamo Militello, lista civica che ha deciso di sostenere il candidato Paolo Straniero

Il candidato di Ripensiamo Militello è un uomo molto noto nel panorama militellese. Sessantaquattro anni, laureato in giurisprudenza, ha ricoperto la carica di consigliere comunale nel 2008. Da gennaio scorso è ufficialmente entrato in pensione, dopo aver ricoperto per diversi anni il ruolo di direttore del consorzio di bonifica nel comune di Caltagirone.

Paolo Straniero e il gruppo politico di Ripensiamo Militello nel loro programma elettorale hanno deciso di puntare alle politiche dell’associazionismo. Uno degli obiettivi principali del movimento è quello di riuscire a dare degli imput per la creazione di posti di lavoro e di permettere alle associazioni presenti sul territorio di poter gestire alcuni beni, il tutto seguendo le norme del regolamento comunale.

Il candidato sindaco, inoltre, insieme al suo gruppo, promette la realizzazione di strategie turistiche per il rilancio del Comune di Militello, attraverso l’ideazione di circuirti.

“Ho deciso di candidarmi perché ci sarà bisogno di determinazione amministrativa, per affrontare il problema dei precari lasciati ad un destino senza futuro e senza speranza- dichiara Paolo Straniero -. Vogliamo evitare ulteriori ‘inciuci’ per il nostro ospedale. Inoltre, vogliamo ripartire con l’allestimento di un turismo programmato, pianificato e di rete, per aiutare le nostre piccole imprese commerciali ed artigianali e per incoraggiare l’incontro con le associazioni sociali, culturali e musicali della nostra città”.

Il movimento Ripensiamo Militello, insieme al candidato Paolo Straniero, hanno deciso di non fare alcun tipo di promessa circa la gestione dell’ente. Il gruppo, attraverso il suo programma elettorale, ha fatto sapere che tutto ciò che riguarda l’amministrazione comunale verrà pianificata solo dopo l’insediamento al fine di garantire una gestione del Comune di Militello il più trasparente possibile.