Regna il deserto davanti l’Istituto Professionale Alberghiero di via Anfuso a Catania, tra Picanello e Ognina, dove gli studenti hanno boicottato le lezioni e pochissimi sono rimasti a presidiare lo stabile. Un  segnale che i ragazzi vogliono dare contro la possibilità di dover frequentare le lezioni nel pomeriggio fino a sera, per carenza di aule in 3 dei 4 plessi. Gli studenti hanno quindi bloccato l’ingresso a scuola, e affisso striscioni sui cancelli dell’edificio scolastico

Dopo aver preannunciato giorni fa con diversi messaggi su social e online uno sciopero, ed aver effettuato un sit in martedi, è arrivato anche il blocco delle lezioni all’Istituto Wojtyla. Il motivo è la carenza di aule, con la necessità di effettuare turni pomeridiani, malgrado tra gli studenti ci siano anche minorenni e gli edifici scolastici si trovino in quartieri difficili come Monte Po e San Giovanni Galermo, oltre a quello catanese a Picanello, il più grande.

Gli studenti sono contrari ai turni doppi che finirebbero alle 20.30 proprio per il fatto che, trovandosi le strutture in zone a rischio, non è raccomandabile tornare a casa a quell’ora ed anche i genitori, a detta degli studenti, non sarebbero molto propensi per questa soluzione.

“La dirigente scolastica Daniela Di Piazza si sta battendo con noi per tentare di risolvere la questione-dichiara Michael Connor, rappresentante d’istituto di via Anfuso- Ci stiamo rivolgendo alle istituzioni per chiedere una soluzione concreta al problema delle aule mancanti, 26 in totale: l’ideale sarebbe avere un’altra struttura a disposizione oppure appoggiarci ad istituti che hanno aule non utilizzate. I turni doppi per noi non sono affatto una buona idea. Finire le lezioni di sera creerà non pochi disagi a studenti e famiglie”.