“La mia sarà una candidatura in continuità con l’amministrazione attuale guidata da Nino Borzì (che conclude il suo secondo mandato ndr), sul tema dello sviluppo turistico, della legalità, della trasparenza e della certezza dei diritti dei cittadini. Traiamo l’esperienza di 10 anni di buoni risultati, con la voglia di dare seguito a quanto si è fatto, migliorando ulteriormente per le generazioni future” questa l’idea del neo candidato sindaco di Nicolosi Antonio Rizzo

“A Nicolosi ho intenzione di creare un gruppo giovane che per tanti anni possa governare nel modo più sano. Ci saranno persone di grande qualità ed esperienza, impegnate nel sociale, senza guardare a partiti o connotazioni politiche specifiche ma unicamente con l’intenzione di fare bene nel posto in cui si vive, per far bene anche a se stessi”.

Esordisce così l’ingegnere Antonio Rizzo, che non si nasconde e rimarca il suo amore per la politica, di cui si interessa fin da piccolo: “Ho iniziato nei movimenti di formazione politica, mi piace tutto della sana politica, forse perchè mi baso sui valori della famiglia, e quella da cui provengo è normale, umile, di giusti principi.

Oggi è fondamentale, su di essa vanno a parer mio costruite tutte le politiche, locali ma anche e soprattutto nazionali. Per questo è sempre stata e sarà ancora al centro del mio impegno politico”.

Un impegno politico quello del candidato primo cittadino che lo ha visto coinvolto in tante “battaglie”politiche per anni in consiglio provinciale: “Mi sono speso soprattutto per gli ultimi, perchè io stesso mi sento un proletario. A me piace avere le soluzioni per i problemi, non mi sarei candidato né messo in gioco anche in passato se non avessi avuto idee valide e soluzioni concrete. Inoltre penso che mantenere buoni rapporti umani, con tutti, sia importante.

E proprio in merito alla sua storia politica, Rizzo non si nasconde: “Io storicamente sono legato al partito popolare, poi divenuto Margherita e successivamente Pd. Credo sempre in certi ideali, anche se riconosco che questi siano stati strumentalizzati da chi se ne è servito per scopi personali”

Rizzo sostiene con forza il legame con il suo paese, in cui è nato, cresciuto e vissuto sempre: “Io sento il dovere dell’impegno politico, sono estremamente legato a Nicolosi, un paese meraviglioso per me. Voglio cercare di far si che le generazioni future possano continuare a rimanere in questo paese, per crescere e lavorare qui, senza essere costretti a fuggire in cerca di lavoro altrove. Credo nel valore della memoria e della tradizione della nostra comunità”.

Parlando poi in concreto di ciò che si può fare per il paese, Rizzo non ha dubbi: “Sono convinto che con i no senza motivazioni ma solo per opposizione, non si costruisca nulla. La pedemontana dal centro di Catania a Nicolosi è stata per tanto tempo una mia battaglia in consiglio provinciale, a volte aspra, ma che alla fine ha trovato un consenso trasversale delle forze politiche, perchè il progetto consentirà di ottenere risultati fondamentali per incrementare lavoro e sviluppo”.

Ma non è tutto, perchè, secondo il candidato, il paesino necessita di altro per rimanere punto di riferimento per turisti e visitatori:” Occorre un regolamento commerciale; si cercherà di dare valore alle licenze già esistenti, ma anche di differenziare l’offerta commerciale con attività che non ci sono, pur valorizzando quelle presenti, affinché non ci siano solo pizzerie e ristoranti ed il paese non sia vivo la sera nei fine settimana ma tutti i giorni”.

In questo senso ha importanza fondamentale per Antonio Rizzo la risoluzione del nodo parcheggi: “Abbiamo in mente un progetto, su terreni privati già destinati a questo scopo, in modo da garantire il posto auto ai residenti, com’è giusto, ma anche l’adeguata ospitalità a chi preferisce Nicolosi ad altri paesi.

Nel parlare di questo con molti residenti e proprietari di attività, ho capito che è possibile mettere a frutto una grande area proprio nel cuore del paese, stabilendo poi delle convenzioni con i negozianti per ammortizzare i costi di posteggio per i visitatori che ne usufruiscono”.

E poi dice: “Tra i progetti più belli la realizzazione della nuova scuola; il bike sharing ed i progetti di apprendistato degli antichi mestieri tra giovani ed anziani, che ancora molte cose possono e vogliono insegnare ai ragazzi. Inoltre è importante incentivare lo studio delle lingue, coinvolgendo tutti, comuni cittadini ma soprattutto ristoratori, commercianti e dipendenti comunali, in modo da avere dei riscontri importanti in ambito turistico.

E’ necessaria anche la messa in sicurezza di molti edifici, la regolamentazione della raccolta dei rifiuti, e la maggiore sorveglianza delle strade con sistemi video, per rendere il centro abitato ancora più tranquillo e sicuro.

Nell’immediato si potrà intervenire con piccole migliorie da apportare a strade, scuole e aiuole ad esempio, in modo da dare nuova linfa anche ai quartieri periferici, e mantenere Nicolosi un luogo pulito ed ordinato, cosa che non sempre accade sull’Etna, e per cui invece il nostro paese è da tempo l’invidia di molti.

Per tentare di fare tutto questo si ripartirà da un bilancio in ordine, grazie al sindaco uscente e alla sua amministrazione, che come detto ha consentito di avere ottimi risultati, da poter incrementare. Io ci credo e sono convinto che ci credano anche i concittadini” conclude Rizzo.